Praet: "Voglio essere ancora più importante per la Sampdoria. Andare in Nazionale è un obiettivo, devo essere al top"

 di Paolo Bardetta  articolo letto 1598 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Praet: "Voglio essere ancora più importante per la Sampdoria. Andare in Nazionale è un obiettivo, devo essere al top"

Dennis Praet ha raccontato ai microfoni di Samp Tv i precedenti step della carriera e l'esperienza indossando la maglia della Sampdoria:

Il giovane classe 1994, alla sua seconda stagione in maglia blucerchiata, ha analizzato il suo rendimento rispetto all’anno scorso: “Quest’anno ho iniziato forte. Sono contento di giocare meglio dell’anno scorso perché adesso capisco meglio il calcio italiano e il modo di giocare del mister Giampaolo, per me va meglio e voglio continuare così. Penso che il mister mi veda meglio come mezz’ala, quest’anno capisco meglio la posizione e il modo di giocare. Posso fare bene anche il trequartista, ma voglio solo fare più assist e più gol, essere ancora più importante per la squadra".

Praet ha poi raccontato da quanto tempo gioca a calcio e sul perché, dopo le esperienze al Genk e all’Anderlecht, abbia scelto di vestire la maglia blucerchiata: “Ho iniziato a giocare a calcio a cinque anni. Mio padre mi ha detto di giocare a calcio ma in quel momento giocavo anche a tennis. Sono andato a 10 anni al Genk, dopo all’Anderlecht e dopo sono venuto alla Sampdoria. Quando è arrivata la Sampdoria non era l’unico club interessato a me, però ho avuto una buona sensazione quando ho visto il presidente. Lui è molto vicino ai giocatori, devo dire che in Anderlecht c’è una grande distanza tra dirigenti e squadra. Qui invece c’è una grande squadra, una grande famiglia. Qui mi trovo bene, mi piace molto la città, il mare, il sole e soprattutto la cucina italiana. Mi mancano solo le patatine fritte del Belgio, ma per un giocatore è meglio non mangiarle”.

Il giovane belga ha poi parlato del suo rapporto con i social network e sull’importanza dei tifosi blucerchiati: “Uso tanto i social network, soprattutto Instagram per stare vicino ai tifosi. I tifosi della Sampdoria sono impressionanti. Sono sempre positivi, ed è importante per la squadra, perché danno troppa passione e noi possiamo giocare senza troppa pressione. Allo stadio sono incredibili, sono tutta la partita presenti a cantare, festeggiare ed è molto importante per noi”.

In conclusione Praet ha poi parlato del suo obiettivo di ritornare a vestire la maglia della nazionale belga, ma dopo aver fatto una stagione importante con la maglia blucerchiata: “Andare in nazionale per me è sicuramente un obiettivo. Penso che l’anno scorso non ho giocato troppo bene ed è normale che non sono andato in nazionale. Il Belgio è molto molto forte. È difficile essere in questa squadra, ma se gioco una bella stagione nella Sampdoria spero di andare. Devo essere al top. Devo essere un Leader, non con le parole ma con i piedi. Abbiamo una squadra forte. Per me siamo più forti dell’anno scorso perché abbiamo un anno di apprendimento del gioco di Giampaolo. Dobbiamo avere fiducia e continuare così. Voglio sicuramente avere la possibilità di centrare una posizione in Europa. Ci sono squadre molto forti, ma noi siamo un gruppo che dà tutto, anche grazie all’aiuto dei tifosi. Penso che possiamo fare una bella stagione. Forza Sampdoria”.