Pecini: "Crediamo che Schick debba ancora crescere nella Samp. Praet pronto per fare bene nel calcio italiano"

26.04.2017 19:01 di Diego Anelli   vedi letture
Fonte: dal nostro inviato Andrea Piras
Pecini: "Crediamo che Schick debba ancora crescere nella Samp. Praet pronto per fare bene nel calcio italiano"

Riccardo Pecini, a margine del Fair Play Day della Genova Calcio, ha analizzato ai microfoni di TMW Radio - Sampdorianews.net il momento blucerchiato tra attualità e futuro a breve termine:

I giovani presenti in rosa hanno fatto davvero bene... “Principalmente grazie al lavoro del mister, che ha saputo integrarli nel contesto del calcio italiano. I ragazzi hanno saputo adattarsi fin da subito alle richieste del mister”.

Su tutti spicca Patrick Schick, come siete riusciti a prenderlo? “Penso che abbia pagato la velocità con cui ci siamo mossi, grazie alla disponibilità del presidente e alla nostra struttura molto snella siamo riusciti ad anticipare la concorrenza. Vale di più adesso? Per fortuna (ride, ndr)”.

E' già pronto per una big? “Normalmente credo che i ragazzi di talento non debbano bruciare le tappe ma crescere gradualmente, poi è il mercato a decidere. Noi crediamo che debba ancora crescere nella Sampdoria. Richieste e offerte? Ufficialmente non sono arrivate, sappiamo che è seguito. Vedremo in estate”.

Chi seguite per l'estate? “Stiamo lavorando tanto, fare nomi è prematuro. Abbiamo dei ragazzi interessanti, vogliamo portare avanti questo progetto anche nella prossima stagione”.

Ci sono stati passi avanti per il rinnovo? “Ho un contratto fino al 2018, c'è ancora tempo. L'importante è il rinnovo del mister, il resto viene di conseguenza”.

Qual è il giovane che può migliorare ancora tanto? “E' facile dire Praet, ma da qui in avanti sarà lui ad avere la possibilità di prendere la squadra in mano. Ha fatto un percorso importante, di evoluzione. Ora è pronto per il calcio italiano e per fare bene”.

C'è qualche giovane interessante della Primavera che può fare al caso della prima squadra? “Ci sono ragazzi importanti e interessanti, facciamoli crescere”.

Ha lavorato al Monaco, che gara si aspetta contro la Juve? “Mi aspetto una bella gara. Il Monaco sta bene, ha grandi talenti. La Juve ha un potenziale più maturo”.

Ha lavorato a lungo con Marotta, l'ha chiamata per avere qualche informazione sul Monaco? “Sinceramente no. Come si fermano i monegaschi? Lo sanno sicuramente meglio di me (ride, ndr). La Juve è più matura. Come finirà? Per me i bianconeri arriveranno in fondo”.