Pazzini e il gol dell'andata: "Può valere tanto. Ci ha dato fiducia per domani"
Quando un gol può cambiare le ambizioni e le possibilità di una squadra. All'ottantanovesimo della gara di andata, Werder Brema-Sampdoria era sul 3-0, senza appello. Ma quando Pazzini ha scaraventato la palla in rete, tutto è cambiato, la rimonta è possibile e la fiducia in casa Sampdoria è altissima, almeno sentendo le parole del Pazzo blucerchiato: “Quel gol può valere tanto: ce la giocheremo fino al novantacinquesimo”.
Chiariamo subito una cosa. C'è una clausola rescissoria del contratto?
“Io non sapevo niente, me l'ha detto prima Marangon in macchina. Mai sentita una cosa del genere. Con in testa un preliminare mi sembrerebbe stupido pensare al mercato. Queste sono cose che dite e fate voi, io penso soltanto a domani”.
Ripensando all'andata, quanto vale quel gol?
"Può valere tanto, perché ci ha dato fiducia per domani. Sicuramente meglio il 3-1 del 3-0. Sentiamo grande attesa e fiducia da parte dei tifosi, ma anche da parte nostra. Giocare qua è sempre stato il nostro forte. L'ho già detto e lo ripeto: novanta minuti sono lunghi qui al “Ferraris”."
All'andata sei stato decisivo, Cassano un po' meno. Come lo hai visto in allenamento?
“Cassano l'ho visto bene. All'andata era dispiaciuto, ma sono sicuro che domani farà una grande partita e ci darà una grande mano”.
Sentendo il risultato del Werder in Bundesliga, che avete pensato?
“Niente. Abbiamo pensato che dobbiamo vincere con due gol di scarto. In campionato li abbiamo visti, ma in ogni caso cercheremo di sfruttare i nostri punti di forza. La loro partita con l'Hoffenheim è importante solo relativamente, non ha influito sulla nostra preparazione a questa sfida”.
Paradossalmente, dopo questa sconfitta, sembra quasi che abbiate più fiducia di prima. Perché?
È vero, perché a luglio ci siamo presentati al ritiro pensando a questo preliminare, con molti di noi senza esperienza internazionale. Giocarlo, pur perdendolo, ci ha dato fiducia. Abbiamo perso male, è vero, sappiamo anche che è difficile perché il Werder è più abituata di noi a fare certe partite, ma ce la giochiamo di certo fino al novantacinquesimo”.
