IL SAMPDORIANO - Insieme ad Albin Ekdal abbiamo lottato, gioito e sofferto

Dopo quattro stagioni è terminata l'esperienza alla Sampdoria di Albin Ekdal ingaggiato dallo Spezia. Il saluto di Sampdorianews.net.
14.07.2022 11:34 di  Diego Anelli   vedi letture
IL SAMPDORIANO - Insieme ad Albin Ekdal abbiamo lottato, gioito e sofferto
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Eri arrivato alla Sampdoria con poca visibilità, la nostra esclusiva aveva rivelato in anteprima questa pista. Eredità pesante: sostituire il giovane e pezzo pregiato Lucas Torreira volato in Premier League. Si leggevano e si ascoltavano dubbi e perplessità su un'operazione criticata da alcuni per il presunto "basso profilo", attendendosi piuttosto un giovane in rampa di lancio, oppure un profilo di maggiore spicco e non un giocatore già partito dall'Italia e retrocesso in Germania. Troppo cruciale e delicato il ruolo davanti alla difesa, in particolare nell'idea di calcio di Giampaolo.

E invece... si è rivelata una straordinaria operazione in termini di qualità - prezzo messa a segno dalla Sampdoria. In quattro anni hai fatto subito cambiare idea ai quei detrattori e a mio parere sei diventato l'elemento tatticamente più importante dell'intera squadra, assolutamente imprescindibile. Senza proclami, con i fatti ti sei fatto voler bene da tutto il mondo Sampdoria, per il quale ci sei sempre stato, in prima fila, offrendo in campo un rendimento costante ad alti livelli. La squadra poteva volare oppure trovarsi in sofferenza, il tuo fondamentale contributo non mancava mai. Tutti noi lo sapevamo, la tua presenza in campo e nello spogliatoio era motivo di orgoglio e conforto.

Hai dimostrato professionalità esemplare, attributi come una casa e un attaccamento alla maglia sempre più rari nel calcio moderno. Si toccava con mano il tuo desiderio di portare in alto la Sampdoria quando uno step in avanti sembrava alla portata, come la tua voglia di tirarci fuori dal tunnel quando la situazione era ad un passo dal precipizio. L'ultima stagione è stata condizionata da un problema fisico che non ti ha dato tregua, eppure non ti sei tirato indietro al contrario di molti colleghi in giro per il mondo con un contratto in scadenza. 

Per lungo tempo hai giocato anche in condizioni precarie fino al derby decisivo, nel quale hai offerto una prestazione sontuosa per  intelligenza tattica, grinta, corsa, palloni recuperati e impostati. La vita va avanti e da ieri il tuo presente si chiama Spezia. Tutto però resta: siamo certi che la Sampdoria ti resterà dentro e ti sia sentito orgoglioso nell'indossare e onorare al meglio la maglia più bella del mondo. Albin, siamo orgogliosi ad averti conosciuto, hai lottato, gioito e sofferto al nostro fianco, esattamente come uno di Noi.