Gastaldello: "Cercheremo di dare il massimo per ritornare in serie A. Il Pescara? Sarà una partita difficile"

Gastaldello: "Cercheremo di dare il massimo per ritornare in serie A. Il Pescara? Sarà una partita difficile"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
mercoledì 16 maggio 2012, 22:14Primo Piano
di Andrea Piras
Sampdorianews.net era presente all'evento

Il capitano Daniele Gastaldello scalda i motori. Dopo l'infortunio rimediato in quel di Castellammare durante il riscaldamento, il numero 28 blucerchiato è pronto per fare il suo rientro al centro della difesa. A margine della presentazione dell'asta benefica della maglie del dott. Baldari per "Una Scuola per Nico" il difensore di Camposampiero ha incontrato la stampa:

Come stai innanzitutto? Stai meglio?
“Si ho iniziato ad allenarmi oggi e sto abbastanza bene. Sabato nel riscaldamento ho avuto un problema al ginocchio a causa del campo, perchè era veramente un campo disastroso. Sinceramente non so come faccia a giocare una serie B su un campo del genere. Però va bene, l'importante è avere vinto”.

Il gol di Icardi ha fatto capire che ci siete proprio tutti per questo rush finale.
“Si. E' un esempio di quello che ci diciamo da parecchi mesi. Da quello che noi, tutti quanti, diciamo a voi del gruppo, della voglia, dello spirito e la dimostrazione è stata sabato perchè appunto anche con l'assenza di molti giocatori, magari qualcuno ritornava a giocare dopo molto tempo e ha dimostrato di esserci, ha dimostrato che, anche se in precarie condizioni fisiche, era lì con la voglia, con lo spirito giusto per cui questa è una risposta importantissima”.

Ora c'è un test molto importante, sia per la difesa sia per l'attacco, contro il Pescara.
“Si sarà una partita difficile, come le altre, perchè il campionato di serie B è tutto difficile. Sicuramente troveremo una squadra magari diversa dalle altre, perchè è una squadra più propensa ad attaccare che a difendere, però noi dobbiamo giocare col nostro spirito, con la nostra voglia che stiamo mettendo in questa ultima parte di campionato. Poi sinceramente se gli altri son più forti di noi, gli daremo la mano a fine partita, altrimenti noi ce la giochiamo senza problemi”.

L'attacco del Pescara è uno dei migliori, avete studiato qualcosa in particolare per fermarli oppure un approccio come tutte le altre gare?
“Abbiamo iniziato oggi a studiarli, il mister ha iniziato a dirci come si muovono, però diciamo che i nostri movimenti sono sempre i soliti e sicuramente dovremo stare attenti perchè sono giocatori che cercano spesso la profondità, attaccano molto con tagli dagli esterni verso l'interno quindi non è facile però, ripeto, noi dobbiamo andare in campo, siamo in casa, e dobbiamo essere tranqulli e giocarci la nostra partita”.

Ci sarà molto pubblico, ci sarà la scooterata, si raduneranno tanti tifosi. Quanto saranno importanti i tifosi nei playoff?
“Prima di tutto bisogna entrare nei playoff poi penseremo una volta entrati nei playoff le altre squadre. Però per noi i tifosi son sempre stati importanti, c'hanno sempre dato una grossa mano e ancora noi non abbiamo fatto niente. Anche se siamo dentro i playoff, però non abbiamo fatto perchè gli obiettivi ad inizio anno eran quelli di vincere il campionato subito e invece noi siamo già in ritardo. Per cui dobbiamo ancora dare tanto, lo sappiamo, stiamo cercando di recuperare quello che abbiamo perso nei mesi passati e penso che in questo momento la cosa più importante che vedo il tifoso è l'impegno e quello è il punto da cui partire, poi vedremo. Non si sa come finirà questo campionato, cercheremo di dare il massimo per ritornare in serie A”.