Garrone a “Forever Samp”: “Vicenda Napoli gonfiata più del dovuto. Gestione Ferrero positiva”

15.05.2018 21:42 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 5636 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Garrone a “Forever Samp”: “Vicenda Napoli gonfiata più del dovuto. Gestione Ferrero positiva”

L'ex presidente della Sampdoria Edoardo Garrone è intervenuto in qualità di “tifoso illustre” durante la trasmissione “Forever Samp”, in onda questa sera su Telenord. L'imprenditore si è soffermato sui principali temi d'attualità in casa blucerchiata, dalla partita con il Napoli alla gestione societaria di Massimo Ferrero.

Sui cori indirizzati alla tifoseria ospite durante Samp-Napoli: “Secondo me intanto la vicenda è stata gonfiata più del dovuto, a partire dalle proteste dell'allenatore del Napoli e dalla sospensione della partita. Non sono i primi cori sbagliati che si sentono negli stadi, ma forse si è ecceduto da una parte e dall'altra - riporta Sampdorianews.net -. L'intervento di Ferrero? Il Presidente non poteva fare diversamente, è coerente con quanto ha sempre sostenuto: il calcio deve essere divertimento e spettacolo, va preso con la giusta leggerezza. Lui è coerente, altri suoi colleghi predicano certe cose e poi ne fanno altre. La questione è stata comunque gonfiata troppo”.

Sulla reazione da parte di alcuni tifosi all'intervento di Ferrero: “La mia sensazione è che Ferrero sia mal sopportato dai tifosi oltre una certa età, mentre piace ai più giovani. La reazione della tifoseria? Secondo me deriva in parte dalla delusione di non essere andati in Europa. Se avessimo fatto un campionato al contrario, invertendo il girone d'andata con quello di ritorno, i tifosi sarebbero stati più contenti. E' più facile ricordare l'ultima sconfitta che la prima vittoria. Forse i tifosi temono che la squadra sarà rivoluzionata, per forza di cose qualcuno dovrà essere venduto, anche perché una società come la Samp necessità di creare le condizioni per reinvestire. In questi quattro anni Ferrero non ha fatto per niente male, sia dal punto di vista sportivo che da quello economico”.

Sulla gestione di Ferrero e quella precedente della famiglia Garrone: “Ferrero sicuramente ha fatto tanti investimenti, li ha fatti bene tranne un paio. Ha valorizzato i giovani grazie a Giampaolo, un allenatore che per fortuna è in grado di valorizzare gli investimenti. La mia famiglia ha gestito la Sampdoria con grande cuore, con passione, impegno e sforzo economico. Però la società di calcio va considerata come l'unica azienda che si ha. Non si possono delegare i manager, perché come in tutte le cose l'occhio della proprietà fa la differenza. Noi avevamo anche la nostra azienda di famiglia a cui dedicare il nostro tempo, i presidenti delle società medio piccole che fanno bene sono quelli che vi dedicano tutto il loro tempo.

Se poi andiamo a vedere solo i risultati sportivi il passato è stato anche meglio, adesso però se non c'è il ritorno economico le società falliscono. Francamente se combiniamo il risultato economico con quello sportivo Ferrero ha fatto bene, noi abbiamo lasciato una società sana, con la “benzina”. Lui per certi aspetti l'ha migliorata, ha consumato un po' di benzina, ma ha riempito nuovamente il serbatoio. Capisco che dal punto di vista patrimoniale non possa dare le stesse garanzie, ma una giusta gestione patrimoniale offre garanzie. Le società di calcio sono considerate investimenti ad alto rischio, quindi la garanzia la deve dare la società”.