Gabbiadini: "Sono sensazioni bellissime. Non vedo l'ora di cominciare"

11.01.2019 18:23 di Maurizio Marchisio  articolo letto 3614 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gabbiadini: "Sono sensazioni bellissime. Non vedo l'ora di cominciare"

Non aspettava altro Manolo Gabbiadini, poter ritornare all'ombra della Lanterna indossando i colori con i quali ha lasciato un ottimo ricordo. Il centravanti di Calcinate ha espresso le sue prime sensazioni davanti alla telecamera di SampTv.

"Devo ringraziare il presidente perchè ogni volta che lo incrociavo sui campi di calcio mi diceva sempre che un giorno mi avrebbe riportato alla Sampdoria. Ora che c'è riuscito sono contento. Devo ringraziare lui, devo ringraziare il direttore e tutto lo staff che mi ha voluto. 

Quando sono tornato, ieri, ho provato delle sensazioni bellissime che già conoscevo e che custodivo dentro di me, sono fuoriuscite di nuovo e sono sensazioni bellissime, vedere questo panorama e questo cielo che c'è a Genova, il mare, sono sensazioni bellissime. 

La trattativa c'è stata ogni sei mesi, ad ogni sessione di mercato, questo era il momento giusto per tornare e il presidente si è fatto trovare pronto. Il mio agente mi ha chiamato per informarmi, ma già sapeva che poteva andare a finire bene perchè sa le sensazioni che provo per questa società e per questa città, quindi è stato semplice.

Il presidente cerca di portare avanti il nome della Sampdoria creando nuove strutture, anche la squadra, che poi è la cosa fondamentale, sta ottenendo grandissimi risultati, con un grandissimo gioco, entro in una squadra già collaudata che sta andando benissimo e devo cercare di portare qualcosa in più. Sarà difficile, perché stanno andando veramente bene, quindi spero di riuscire nel far continuare alla squadra questo rendimento.

La Samp trova un Manolo cresciuto, con molta più esperienza rispetto  a quattro anni fa, ho passato due anni Napoli e due anni in Inghilterra che mi hanno fatto crescere moltissimo, mi sono sposato, sono diventato papà, tra poco lo sarò per la seconda volta, quindi sono molto più maturo ma con la stessa voglia che avevo quattro anni fa, quando scendevo in campo Marassi e facevo esultare tifosi in gradinata. Spero che sia così anche dalla prossima partita.

La presenza di Mister Giampaolo è stata fondamentale perché gioca con un modulo che può andare bene per me. Mi piace come persona, è una persona che parla poco, un lavoratore sul campo, per la verità non lo conosco, ci ho parlato solo due volte per telefono. Però mi piace, ho visto anche la sua intervista su Sky con Condò e mi ha fatto una bellissima impressione: il modo in cui parlava, le cose che diceva, non vedo l'ora di cominciare.

Ho preso il 23 perché è un numero a cui tengo molto, l'ho avuto a Napoli e ho fatto bene in quei due anni, spero che mi porti fortuna anche qua alla Sampdoria e spero di fare tanti gol come ho fatto a Napoli. Ho provato a riprendere il numero 11 ma è di Gaston, però il 23 è un numero fortunato,  un motivo per cui l'ho preso è anche perché è il numero di LeBron James, è un mio idolo, una persona da seguire, un modello, e quindi sono contento di indossarlo.

Ho fatto 19 gol in un anno e mezzo che sono stato alla Sampdoria, sono stati tutti importanti perché secondo me un gol vale l'altro, però ce n'è stato uno che è stato veramente importante e mi ha fatto sentire l'urlo della gradinata: è stato quello nel derby, quindi spero che ce ne saranno altri. Spero, soprattutto, che ci saranno tante vittorie a prescindere se farò gol o no.

I miei obbiettivi sono quello di far sempre meglio e raggiungere obbiettivi importanti con la Sampdoria, cercare di vincere qualcosa perchè la Sampdoria secondo me ha le qualità e le possibilità di vincere qualcosa. Spero anche di rientrare nell'ambito della Nazionale però deve passare tutto tramite la Sampdoria, quindi devo pensare di fare bene con la Sampdoria e la Nazionale poi sarà una conseguenza. 

Sono andato via dall'Inghilterra che sta cercando di uscire dall'Europa e sono venuto alla Sampdoria per cercare di entrarci, ma da un'altra porta, spero che arrivi molto presto. Vorrei salutare i tifosi, mi state accogliendo con grande entusiasmo, voglio ripagarvi in campo, preferisco farlo in campo che a parole, per ora vi posso solo dire grazie, ce la metterò tutta per farvi gioire ancora come feci quattro anni fa. Un abbraccio a tutti!"