ESCLUSIVA SN - "La rovesciata sotto la Gradinata": "Normale che Murru avesse le braccia larghe. Più la Samp in difficoltà, più aumenta il calore della gente"

21.02.2020 09:26 di Francesco Flachi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - "La rovesciata sotto la Gradinata": "Normale che Murru avesse le braccia larghe. Più la Samp in difficoltà, più aumenta il calore della gente"

E' stata una partita un po' strana, la Fiorentina senza fare praticamente tiri in porta ha fatto tre gol, la gara è stata condizionata dagli episodi. In queste occasioni una volta può andare bene a te, e una volta va bene agli avversari. Io però non capisco ancora il regolamento sul VAR, a me non piace, dovrebbe essere uno strumento da usare negli episodi evidenti.

In episodi come quelli di Samp-Fiorentina bisognerebbe dare la giusta valutazione, altrimenti si rischia di cambiare l'andamento di una partita, di innervosire i giocatori in campo. Penso che si dovrà soppesare e analizzare bene queste situazioni di gioco, prima di fermare un'azione da gol, sanzionare un fallo di mano, o assegnare un cartellino rosso come è stato quello di Murru. Non si dovrebbe dare rigore ed espulsione in quella situazione, come non si dovrebbe dare rigore alla Fiorentina nella gara con la Juve. Una delle prime cose che insegnano nelle scuole calcio è saltare, con le braccia larghe perché devi andare a difendere: se Murru avesse guardato Pezzella e alzato apposta il gomito sarebbe diverso, ma nel suo caso Murru stava guardando il pallone senza nemmeno accorgersi dell'avversario. E' normale che avendo staccato per primo avesse le braccia larghe.

Dispiace per la Sampdoria che sta attraversando un momento particolare, sia in campo che fuori dal campo. Sembrava ne fosse uscita, perché aveva fatto delle prestazioni convincenti, anche con il Napoli. I risultati delle altre squadre però sono stati sfavorevoli, e questa batosta mi auguro non vada a pesare a livello mentale. Ora la squadra dovrà cercare di avere meno paura possibile, concentrarsi e giocare partita dopo partita. Le qualità la Sampdoria le ha, spero che tutto possa contribuire a dare tranquillità, anche se è una situazione sicuramente non facile.

Nelle prossime gare non so quanto potrà cambiare la situazione nella bassa classifica, perché molte delle squadre che lottano per la salvezza affronteranno le grandi, poi ci sono degli scontri diretti dove una delle due si ferma. Il divario quindi può restare minimo, e le possibilità di riguadagnare terreno ci sono. Nel calcio, poi, può succedere di tutto, la Sampdoria può andare a Milano e portare a casa un risultato positivo. L'importante è che non si abbatta, che vada avanti a testa alta. Ranieri è un allenatore di un'esperienza superiore a tutti, un allenatore che capisce il momento, conosce i ragazzi e a livello di gestione di squadra penso sia il numero uno. Per i club e i campioni che ha allenato, non può che essere il numero uno, e non può che fare bene a questa squadra.

Per quanto riguarda il supporto dei tifosi, i giocatori non devono avere dubbi. Conosco bene l'ambiente, anzi forse si può dire che più la Sampdoria è in difficoltà, più aumenta il calore della gente, perché loro sono innamorati della Sampdoria. Quando si è innamorati si cerca di dare ancora più aiuto nel momento del bisogno. Su questo la squadra potrà fare affidamento, avranno sempre i tifosi al loro fianco, però dovranno essere anche loro a trainare la gente, con prestazioni convincenti. Poi ci può stare la sconfitta, ma una buona prestazione porterà i tifosi a stare ancora più vicini. Uniti bisogna sempre esserlo, ma nei momenti difficili ancora di più, sia da parte della gente che da parte dei giocatori. Solo così si potrà venirne fuori. Mi auguro che questo accada, ma non penso che ci sia bisogno di urlarlo ai quattro venti perché conosco bene i ragazzi della Gradinata, e i tifosi della Sampdoria, e loro in questi momenti, si può stare sicuri, ci saranno sempre.

La partita di domenica sarà tosta, conosciamo la grandezza dell'Inter, una squadra che sta lottando per lo Scudetto, e anche se arriva da una sconfitta è un avversario che non è facile affrontare. Mi auguro che l'effetto Milano, con il suo stadio prestigioso, possa dare fiducia, voglia e determinazione alla Sampdoria per cercare di portare a casa un risultato positivo.

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