Ekdal: "Questo il posto migliore visto in Italia. Ci sono state molte speculazioni"

09.11.2019 10:14 di Emanuele Massa   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ekdal: "Questo il posto migliore visto in Italia. Ci sono state molte speculazioni"

Arrivato nell'estate 2018 come sostituto di Torreira tra lo scetticismo di molti, Albin Ekdal ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista in maglia blucerchiata, fino a indossare addirittura la fascia da capitano in occasione della vittoria di Ferrara.

Il centrocampista svedese ha rilasciato una lunga intervista sul lungomare di Nervi ai taccuini di aftonbladet.se:

"Questo è il posto migliore che abbia mai visto in Italia. Abbiamo il mare a pochi minuti a piedi da casa, il cibo, il clima, il calcio. Un'ottima combinazione".

"Quest'estate abbiamo perso molti giocatori - le sue parole tradotte da Sampdorianews.net - siamo partiti con diverse partite difficili e se non raccogli punti poi stai male di testa. Quagliarella è stato leggermente infortunato, ha segnato un goal e come capocannoniere del campionato lo scorso anno è ovviamente importante per noi, ma alla fine si tratta di non essere abbastanza all'altezza a livello di squadra".

La situazione societaria ha influito sulle prestazioni? "Penso di sì a livello di inconscio. Ci sono state molte speculazioni, siamo stati ad un passo dall'avere una nuova proprietà. L'incertezza si manifesta in campo, insieme al fatto che molti giocatori non fossero in buona forma. Quindi diventa difficile vincere".

Hai seguito in tv il finale del campionato svedese assieme a Colley, vinto dal Djurgårdaren. Potresti giocarci in futuro? "Potrebbe essere una valida opzione il giorno in cui sceglierò di tornare a casa, se lo farò. Mi piace lavorare molto bene in Italia e nella vita professionale e spero di continuare ancora per molti anni".

Il tuo contratto con la Samp scadrà nell'estate del 2021, quando avrai 32 anni: "Non sai mai cosa possa succedere, ma il mio obiettivo è restare all'estero, magari provare un nuovo paese. La mia famiglia ama anche vivere all'estero, ma non chiudo affatto nessuna porta".