Di Francesco: "Mi prendo tutte le responsabilità di questa sconfitta"

25.08.2019 23:21 di Moreno Cavanna   Vedi letture
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Di Francesco: "Mi prendo tutte le responsabilità di questa sconfitta"

Eusebio Di Francesco è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sconfitta rimediata nella prima uscita stagionale al Ferraris:

"La Lazio ha meritato perché ha fatto meglio di noi. Ha dimostrato di avere qualcosa in più di noi sia a livello di conoscenza che di fisicità in tanti momenti della gara. Noi abbiamo compromesso con qualche errore di troppo, abbiamo regalato qualche situazione a loro già favorevole, ad una squadra che era forte. Paradossalmente nel momento in cui stavamo facendo meglio, finale di primo tempo e inizio secondo tempo abbiamo preso i due gol che ci hanno tagliato le  gambe."

Sulle responsabilità della sconfitta: "Non è questione di essere sconsolati, ma mi prendo tutte le responsabilità di questa sconfitta e i ragazzi hanno cercato di ricercare quello che gli ho chiesto. Magari non sono riusciti nell’intento di farlo nel migliore dei modi. Sicuramente oggi abbiamo incontrato la squadra più scomoda che potevamo trovare per questo inizio di campionato."

Sulle motivazioni della sconfitta: "Giustamente si cercano anche le motivazioni tra virgolette gli alibi che ci possono anche stare, però peccato perché volevamo fare un inizio differente. In questa gara siamo stati poco attenti nei dettagli che spesso nelle partite fanno la differenza. La Lazio è stata determinata e cattiva nel ripartire diverse volte su nostri errori anche tecnici. Con troppa facilità abbiamo sbagliato queste ripartenze o disimpegni che hanno permesso loro di essere pericolosi."

Sugli errori commessi dall' undici blucerchiato: "Dovevamo cercare con maggiore efficacia e velocità le ripartenze e l’attacco della profondità. Sbagliavamo spesso con i movimenti ci andavamo un pochino a consegnare con troppa facilità ai loro centrali in partenza e nel momento in cui l’abbiamo incominciato a fare un pochino meglio abbiamo creato qualche situazione con gli esterni che venivano dentro, specialmente con Gabbiadini, pericoloso dal limite, dove loro ti concedevano poca profondità in determinati momenti della partita. Quando tu vedi che una squadra ti protegge il lungo i contromovimenti fanno la differenza venendo a prendere palla fra le linee. Questo lo abbiamo fatto dal mio punto di vista poco e con poca qualità, e in questo dobbiamo migliorare. Anche il senso di solidità, di leggere meglio situazioni della partita. Io do l’attenuante in più all’ultimo gol dove, al di là che si poteva scappare un po’ prima, una giocata di altissima qualità come verticalizzazione da parte del giocatore che ha messo questa grandissima palla a Immobile mentre per le altre situazioni, come il primo gol, una palla ferma in cui non siamo scappati, eravamo allineati e magari anche fermi e girati di spalle. Sono cose che non puoi commettere contro una squadra che è in palla come la Lazio e che ha dei giocatori che non ti perdonano."

Sulle vicende societarie: "Ma queste sono scuse che dobbiamo lasciare da parte, perché io credo che il migliore in campo della Sampdoria sia stato il pubblico. Ci ha incitato fino alla fine e ha tifato anche sul 3-0 nonostante ci fosse il rammarico di tutti in primis io che volevo fare una partita differente. Però bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire da queste sconfitte. Non è la prima volta che mi succede in carriera. Questa è una sconfitta pesante e dobbiamo essere bravi a riscattarci sul campo e a dimostrare che non siamo quelli di stasera. In primis quello che pretendo è una maggiore applicazione e attenzione in determinati momenti della gara che a certi livelli non ti puoi permettere, quando incontri certi giocatori. Devi dare quel senso di solidità che oggi noi non abbiamo dato."