D'Aversa: "Concediamo troppo agli avversari. Sconfitta serva da esempio"

26.09.2021 15:42 di Serena Timossi Twitter:    vedi letture
D'Aversa: "Concediamo troppo agli avversari. Sconfitta serva da esempio"
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Una sconfitta che non va giù a Roberto D'Aversa, che ha sottolineato gli errori commessi da una Samp che ha concesso troppe occasioni, soprattutto nel primo tempo, alla Juventus. Nella conferenza stampa post partita, il tecnico blucerchiato ha invitato la squadra a imparare dai propri errori, cercando di cambiare marcia a partire dal prossimo impegno, che la vedrà opposta all'Udinese.

Le sensazioni post partita? “Sicuramente ci sono stati aspetti positivi, ma dopo una sconfitta non dev'esserci soddisfazione. Siamo stati bravi a fare due gol e non portiamo punti, qualche errore l'abbiamo commesso. Principalmente nel primo tempo. Sbagliato troppo in costruzione, nelle ripartenze, errori semplici e la riconsegniamo a loro. Come esterno non c'era un esterno puro ma c'è da migliorare, così come c'è da migliorare sul senso del pericolo. Sei bravo a riaprirla e poi rischi un passaggio in area... poi l'errore sul terzo gol e ci ha condannato. Va a vanificare tutto. Non bastano le grandi prestazioni con le grandi squadre. Va fatto un risultato positivo". 

Come mai Damsgaard fuori? “Damsgaard ha sempre giocato, era una questione di carichi. SI è ragionato sul fatto di tenere un giocatore che possa cambiare il corso della partita. Se la partita in equilibrio poteva darmi qualcosa in più per cambiare la partita". 

Come vede il percorso di Kulusevski alla Juve? “Il percorso di Kulusevski lo seguo meno perché sono impegnato con la Samp. Con me, a Parma, era uno dei più importanti. E' uno dei tanti, qui ci sono tanti campioni. Magari ha bisogno di fiducia, di giocare a tutto campo, liberamente. Mi auguro che possa giocare con più continuità. E dare soddisfazioni a se stesso e alla Juventus".

A livello psicologico come avete assorbito questa sconfitta? “Ci deve servire da esempio. La Juventus che è abituata a vincere quando avverte il senso del pericolo non ha timore a sparare la palla in tribuna. Troppo facilmente noi concediamo agli avversari. Pur partendo con un terzino alto esterno il primo tempo abbiamo concesso troppo per imprecisioni nei passaggi. Quando concedi così tanto nelle transizioni a una ladra come la Juve è dura portare il risultato a casa. Nel primo tempo il passivo poteva essere più ampio e bisogna ragionare su questo, fare un passaggio orizzontale dentro l’area può farci subire il gol. Dobbiamo capire che quando si interpretano le partite quello che determina è la voglia di vincere le partite, anche perché  le partite sono tutte complicate. C’è del materiale su cui lavorare”.