C. Festa: "Al momento Aquilor ha fatto l'offerta più vantaggiosa. Le trattative esistono e sono avanzate"

14.05.2019 22:16 di Paolo Bardetta   Vedi letture
C. Festa: "Al momento Aquilor ha fatto l'offerta più vantaggiosa. Le trattative esistono e sono avanzate"

È intervenuto telefonicamente durante la trasmissione Gradinata Sud, in onda su Primocanale, Carlo Festa.

Il noto giornalista del Sole 24 Ore ha affrontato la situazione legata al futuro societario della Sampdoria facendo il punto: “Le ultime notizie indicano discussioni sempre in corso che potrebbero concretizzarsi entro la fine del campionato. I protagonisti sono sempre gli stessi, sono due fondi, anzi il primo più che un fondo si tratta di un consorzio, quello capitanato da Vialli con una serie di investitori più alti che sono Knaster e Dinan di York Capital, e dall’altra c'è questo soggetto finanziario che si chiama Aquilor Capital che, come viene definito in termini finanziari, si tratta di un ranger, ossia quel soggetto che costruisce una cordata. Va a chiedere capitali da parte di una serie di investitori e al momento Aquilor ha fatto l’offerta economicamente più vantaggiosa per la Sampdoria perché ha dato una valutazione di 120 milioni di euro. Ora resta da vedere cosa succederà in queste settimane. Sicuramente Ferrero è il soggetto venditore per definizione e in modo furbo non vuole scendere sotto una certa soglia.”

Le ultime indiscrezioni. “Le indiscrezioni di alcuni giorni fa indicavano possibile che qualche soggetto della cordata Vialli andasse a confluire con Aquilor diventando uno dei possibili investitori. Insomma la situazione è in evoluzione certamente e mai come ora c’è stato interesse e possibilità di un cambiamento appunto di proprietario.

Sulle voci del Principe Arabo che sarebbe diventato investitore in Aquilor. “Aquilor è una società che organizza gruppi di investitori per certe operazioni, nella fattispecie la Sampdoria. I soldi che raccoglie Aquilor e che poi gestirebbe come regista sono di altri investitori. Tutto ciò avviene abbastanza frequentemente nei fondi. Come nel caso della Banca Carige dove c’era una società BlackRock che andava a raccogliere investitori. Il rischiò è che può capitare che però uno di questi investitori, magari il più importante, si possa ritirare. Diciamo che l’offerta è sul tavolo ma bisogna capire anche chi sono questi investitori. Le trattative comunque esistono, sono avanzate però ci sono due forti dubbi, il prezzo e chi saranno gli investitori. Io personalmente quando sento il nome degli Arabi sono sempre un po’ scettico perché in Italia si parla di investitori Arabi nel calcio come sul Milan, sulla Roma. In questo momento Arabi seri che possono mettere mano sul calcio sono il Qatar e l’Arabia Saudita che investono sul calcio sempre per motivi di propaganda. Però io andrei molto cauto sull’ipotesi araba perché sino a questo momento si è dimostrata sempre poco credibile.”