Andersen convocato in Nazionale maggiore: "Ci speravo. Sono un po' sorpreso, ma ho fatto bene con la Samp"

12.03.2019 14:16 di Emanuele Massa  articolo letto 1903 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Andersen convocato in Nazionale maggiore: "Ci speravo. Sono un po' sorpreso, ma ho fatto bene con la Samp"

Come coronamento di una stagione sicuramente positiva per Joachim Andersen, è alla fine arrivata anche la convocazione in Nazionale maggiore. Il suo nome compare infatti nella lista pubblicata sul sito della federazione danese dbu.dk.

Il difensore blucerchiato è stato selezionato per l'esordio nelle qualificazioni a EURO 2020 contro la Svizzera (18 marzo a Basilea) e l'amichevole contro il Kosovo (21 marzo a Pristina).

Andersen ha esternato tutta la sua gioia per la convocazione ai microfoni di sport.tv2.dk:

"Ci speravo - le sue parole tradotte da Sampdorianews.net - ma il mio è il ruolo dove in Danimarca c'è la competizione più forte e molti buoni giocatori. Quindi ovviamente sono un po' sorpreso, ma poi ma sento di essermi comportato bene e di aver fatto bene con la Sampdoria, e sono contento che il mister mi abbia notato".

"Ora le cose vanno come dovrebbero - ha proseguito Andersen - non posso certo lamentarmi. Io gioco le partite che posso e sono davvero felice di giocare così tanto e imparare per ogni partita. Posso avvertire al 100% che sono diventato un calciatore migliore e molto più intelligente. Ho imparato alcune cose che non avevo mai sentito prima, quindi ovviamente è solo un bene per me. Venivo dalla scuola olandese, con molta tecnica, e ora sono venuto in Italia, dove ho imparato la tattica e la loro scuola di buoni difensori. Sono due buone esperienze".

Anche l'allenatore della nazionale Åge Hareide ha voluto commentare la crescita di Andersen:

"Lo abbiamo visto giocare contro l'Inter, e penso che se la sia cavata davvero bene. È diventato ancora più bravo nel giocare la palla di prima. In Olanda era cresciuto molto anche nel modo di giocare la palla dalla difesa. Ha acquisito il modo di lavorare italiano sui difensori e questo è importante".