Bologna - Sampdoria Primavera 1-0 al 45': più equilibrio dopo un avvio complicato
Nella sfida sul campo del Bologna mister Felice Tufano opta per il consueto 3-5-2, davanti a Saio la linea difensiva a tre con Villa, Bonfanti e Migliardi, a centrocampo Somma, Paoletti, Yepes, Pozzato, Bianchi, davanti il consueto tandem composto da Montevago e Di Stefano.
La prima clamorosa occasione da goal capita ai padroni di casa, al 5' Rocchi sfonda sulla destra, cross ad attraversare l'intera area, sul secondo palo Pagliuca anticipa Somma e devia di testa da due passi, la sfera fa tremare l'incrocio. E' il preludio al vantaggio firmato Raimondo, lancio dalla trequarti di Pyyhtia, l'attaccante rossoblu aggredisce la profondità, approfitta del mancato intervento di Bonfanti che non trova i tempi della chiusura e supera Saio da posizione defilata.
Stiamo faticando a mantenere il possesso palla, arriviamo secondi sui contrasti, il Bologna pare più in palla e con le idee più chiare. Al quarto d'ora Pyythia ci prova direttamente da fuori, su scarico di Annan, Saio blocca con sicurezza. Proviamo ad alzare il baricentro, cross di Migliardi dalla sinistra, Di Stefano stacca in area anticipando il diretto marcatore, ma la sfera sorvola la traversa. E' un buon segnale, perchè prendiamo fiducia. Al 19' è ancora Migliardi, stavolta con un'imbucata centrale, a servire Di Stefano, il quale ha campo libero e avanza quasi fino al limite, prova la conclusione di potenza, molto lontano il bersaglio grosso.
Siamo in partita, sfioriamo il pari al 22 ' con Somma, il quale da due passi non gonfia la rete sull'uscita fuori tempo di Bagnolini sul cross dalla sinistra di Bianchi. La sfida è tornata in equilibrio, siamo più dinamici in mezzo al campo e attivi sugli esterni, alziamo il baricentro ma rischiamo di andare nuovamente sotto al 32', quando Annan se ne va sulla sinistra e lancia Rocchi, il quale, all'altezza del dischetto, devia di prima intenzione a botta sicura, prodigiosa la risposta di Saio che dice di no respingendo di mano. Nel finale Montevago, già ammonito per una trattenuta pochi minuti prima, rischia il secondo giallo per un intervento in ritardo su un difensore felsineo in fase d'impostazione.
Tra i rossoblu Annan è il più propositivo in questa fase, fuga sulla sinistra e triangolo con Raimondo che crossa dal fondo, il numero 5 rossoblu anticipa Villa e svetta in area, la sfera termina di poco sopra la traversa. L'ultima occasione capita ai ragazzi di Tufano, Bagnolini perde la sfera in uscita e rischia la frittata, il tentativo di conclusione di Montevago viene murato e l'occasione sfuma.
