Boni a "Belin che Calcio": "La Samp mi ha fatto crescere in tutti i sensi. Rivalità con Genoa c'è sempre stata, ma con rispetto"

01.02.2019 11:47 di Emanuele Massa  articolo letto 1570 volte
Boni a "Belin che Calcio": "La Samp mi ha fatto crescere in tutti i sensi. Rivalità con Genoa c'è sempre stata, ma con rispetto"

Durante la prima puntata di Belin che Calcio, la trasmissione dedicata all'amarcord rossoblucerchiata, è intervenuto telefonicamente anche Loris Boni, indimenticato ex del Doria, ripercorrendo la sua avventura a Genova:

"Ero una grande promessa, ho trovato l'ambiente ideale per i giovani, l'allenatore ha creduto in me, dopo poche giornate ho esordito in A e ho sempre giocato, è stato un passaggio importantissimo, Genova e la Samp mi hanno fatto crescere in tutti i sensi".

"Il mio primo contatto con la Samp? Molte società mi richiesero" - prosegue Boni - "ero andato a Torino a parlare con la Juve, a Milano con l'Inter. La Samp mi ha seguito molto, si sbilanciò verso di me più concretamente di tutte e mi prese. Io ero felice di venire a Genova, non è che mi lamentai perchè non ero andato alla Juve. Non avevo il procuratore, non esisteva, eravamo di proprietà delle società". 

"Il dualismo con il Genoa sempre molto sentito, ma con grande rispetto, la rivalità c'è sempre stata, la città ne risentiva molto. Grande agonismo ma grande rispetto, soprattutto con i giocatori. Ci si vedeva, si mangiava insieme in qualche ristorante. In campo poi però ci si dimenticava di quanto si faceva al ristorante".

Infine, una battuta sulla sua iniziativa di realizzare una maglietta con il suo profilo in maglia blucerchiata per aiutare gli sfollati dopo la tragedia del Ponte Morandi:

"Un mio amico di Roma ha disegnato la mia immagine sulla maglia, quando l'ho vista mi è venuta l'idea di provare a fare qualcosa per aiutare la gente, conosco molte persone che abitavano sotto il Ponte Morandi. Ho girato tutta l'Italia, Roma, Milano, Verona, mi ha fatto molto piacere perché la gente ha risposto. Non avrò raccolto milioni, ma porterò tutto al sindaco di Genova, spero che utilizzi questo denaro al meglio".