90 minuti nei Distinti: "x invece di quadrato nel joystick. E un po' di muscoli..."

Tradizionale appuntamento con la rubrica ironica di Sampdorianews.net dedicata agli originali "mugugni" provenienti dal settore dei Distinti.
28.01.2019 11:08 di Chiara Persico  articolo letto 1826 volte
90 minuti nei Distinti: "x invece di quadrato nel joystick. E un po' di muscoli..."

Con l’immeritata sconfitta contro la Juventus, si è concluso il girono d’andata e la Samp, dopo l’uscita dalla Coppa Italia contro il Milan, torna al Ferraris per affrontare l’Udinese di Nicola. In campo scende Colley per Tonelli, Linetty, Ekdal, Praet a centrocampo e Saponara dietro Defrel e Quagliarella.
“Ma si può sapere perché non gioca Tonelli?”; “Mi pare che se lo mettiamo in campo ancora per tot partite, poi abbiamo l’obbligo di riscatto!”; “Ma chi le ha firmate queste clausole? Topolino? Vuoi dirmi che per tutto il girone di ritorno dobbiamo calcolare quanti minuti gli facciamo fare?

Sempre per quanto riguarda il calciomercato, la notizia fresca di giornata è il ritorno di Gabbiadini: “Lo sapevo che lo avremmo rivisto prima o poi! E riusciremo a farlo sorridere!”; “In che senso, scusa?”; “Beh, è il calciatore con lo sguardo apparentemente più triste della storia, hai visto con che faccia diceva Sono molto felice di essere qui…? Sembrava gli avessero investito il gatto!”

Altro argomento molto sentito è la ricerca del record personale per Fabio Quagliarella: se facesse un gol contro i bianconeri, eguaglierebbe Batistuta con 11 partite consecutive a segno. E l’occasione si presenta 31’ quando Behrami interviene fallosamente su Defrel e Massa concede il rigore ai blucerchiati. Il capitano, come al solito, non si fa trovare impreparato e porta la Samp in vantaggio. “Sono quasi più contenta per Quaglia – commenta una signora – che per la partita in sé!”

E anche il nostro numero 27 è così felice per la sua impresa che quasi quasi si dimentica di essere un ex Udinese e accenna ad un’esultanza. E quando all’11 della ripresa l’arbitro indica di nuovo il dischetto per un fallo di mano in area di Opoku, il solito Quaglia risponde presente e raddoppia aggiungendo un goal alla classifica cannonieri.

Pochi minuti dopo, Linetty, servito da Saponara, ha sui piedi il pallone del 3-0, ma il polacco tira piano e Musso para facilmente; “Cavolo! Questo era un pallone d’oro e lo ha sprecato!”; “Sì sembrava come quando, giocando alla playstation, schiacciavi x invece di quadrato!” Ma al 23’ il numero 16 rivede un attimo i pulsanti del joystick e questa volta il suo tiro è potente e imparabile: 3-0 per i blucerchiati. 

Alla mezz’ora arriva anche il momento di Manolo che sostituisce Defrel. E il primo pallone utile che tocca va direttamente in porta per il definitivo 4-0, grazie al sublime assist di Fabio. Per Gabbiadini non poteva esserci esordio migliore, per Quagliarella una grande soddisfazione che lo fa commuovere, e per i tifosi tre punti preziosissimi. Il capitano ringrazia tutti ed esce dal campo in mutande: “Belin, è da quando se ne è andato Viviano che non vedevo un po’ di muscoli – commenta una tifosa-  ora torno a casa ancora più contenta!”.