90 minuti nei Distinti: "Le gemelle e il cancello..."

Tradizionale appuntamento con la rubrica ironica di Sampdorianews.net dedicata agli originali commenti provenienti dal settore dei Distinti.
21.12.2018 10:53 di Chiara Persico  articolo letto 1066 volte
90 minuti nei Distinti: "Le gemelle e il cancello..."

Dopo il pareggio al 99’ contro la Lazio, la Samp di Giampaolo torna a giocare al Ferraris. Il goal di Saponara è destinato a entrare nella storia blucerchiata e su internet girano già foto di qualche affezionato che si è fatto immortalare l’impeccabile gesto tecnico tatuandosi il nostro numero 5.

I tifosi entrano allo stadio con la sicurezza di chi non teme la sconfitta, nemmeno con la terna arbitrale contraria.
Tra l’altro si è sparsa la voce che in cabina var ci sia lo stesso arbitro che ci aveva assegnato rigore contro nell'ultima trasferta a Roma.

In campo scende Sala al posto di Bereszynski e improvvisamente tutti si ricordano le parole del mister alla vigilia di Samp-Parma: “Con le sue qualità tecniche ce ne sono pochi, forse solo Cancelo”. “Cancelo? Non è che si è dimenticato una consonante e voleva dire cancello?”. “Beh se fosse un cancello nessun attaccante arriverebbe alla nostra porta, auguriamocelo!”

Il match inizia un po’ sottotono e la pioggia incessante non aiuta il bel gioco. Il colpo di scena che tutti i complottisti aspettavano si manifesta solo al 40’ quando la var viene chiamata in causa per un tocco di mano di Rigoni in area. Chiaramente non viene assegnato rigore per la Samp, ma anzi viene fischiato un fuorigioco da parte di un giocatore blucerchiato. “E ti pareva? Lo stesso che ci voleva far perdere contro la Lazio per un tocco di mano inesistente!”. “Cosa lo faccio a fare l’abbonamento se è già tutto deciso!”

Il primo tempo finisce sullo 0-0: “Ma si può sapere dove sono quelle due?”; “Ma di chi parli?”; “Delle due gemelle, no?”; “Le due signore con i capelli corti?”; “Esatto, quelle! Ogni volta che sono allo stadio loro, vinciamo. Quando non vengono è sempre una sconfitta!”; “E oggi non le vedo!!! Speriamo arrivino!”

Le due gemelle vengono avvistate da un vicino al 18’ della ripresa, una specie di visione tra il buio e la pioggia. E al 20’ Caprari segna la rete dell'1-0 su suggerimento di Praet. Passano quattro minuti e ancora il numero 10 serve benissimo il capitano che insacca alle spalle di Sepe. È la rete del definitivo 2-0 e della consacrazione dell’intramontabile Quagliarella.

“Se lo vendono al Milan, divento rossonero!” Urla il mio vicino. Temeva di diversi sacrificare per il resto della vita e invece... Non sarà costretto a rischiare almeno per un altro anno. Grande Fabio, anima del Doria. Nel frattempo Sala si è rivelato uno dei migliori in campo in assoluto e i mugugnoni hanno dovuto ricredersi.