Vialli, il ricordo di Cucchi: "Scudetto con la Sampdoria un titolo eccezionale"
Raggiunto dai microfoni di TMW Radio il giornalista sportivo Riccardo Cucchi ha ricordato la figura di Gianluca Vialli, ambasciatore dei più alti valori nel calcio come nella vita:
"Non era banale, non lo era in campo, fuori dal campo, quando si esprimeva. In un mondo del calcio, dove il rischio della banalità è dietro l'angolo, è un grande pregio e insegnamento. Le sue risposte non erano mai banali.
Ho avuto il piacere di viverlo già ai tempi di Cremona, dove era ala prima di diventare centravanti. Aveva questa testa riccia e si muoveva con una grande agilità. Non è stato banale quando ha vinto lo Scudetto a Genova con la Sampdoria, un grande titolo di una squadra eccezionale.
Me lo ricordo quando alzò la Coppa dei Campioni con la Juventus, ma anche a Italia '90. Avrebbe potuto avere molto di più dalla Nazionale, ma in quell'abbraccio con Mancini a Euro 2020 c'è un vero riscatto. E' stato tanto per tutti, per i tifosi, per il calcio".
