Torreira: "Quando mi ha chiamato Emery non potevo crederci"

11.07.2018 10:47 di Maurizio Marchisio  articolo letto 2333 volte
Torreira: "Quando mi ha chiamato Emery non potevo crederci"

Dopo la firma e l'ufficialità della sua nuova esperienza con i gunners, Lucas Torreira, intervistato da Ovacion, ha raccontato la telefonata arrivata prima del mondiale dal tecnico Emery e la prima giornata a Londra con i nuovi compagni di squadra.

"Quando mi ha chiamato Emery, non potevo crederci. Ero in un albergo con un amico e mi sono innervosito. - Le parole tradotte da Sampdorianews.net - È stato difficile per me parlare, ricevere la chiamata di un allenatore di una squadra così importante scatena molte cose. Abbiamo parlato di diversi argomenti. Ma lui non voleva riempirmi la testa di troppe cose, sapeva che il mondiale stava arrivando e voleva farmi stare concentrato su questo.

Sono arrivato molto presto al club, i miei nuovi compagni di squadra stavano arrivando ed io, anche se sono molto timido, li ho salutati anche se non capisco l'inglese, dovrò imparararlo. Sono stato avvicinato dallo spagnolo Bellerín, dal portiere argentino Emiliano Martínez e da Ramsey. Tutti si sono congratulati con me per il mondiale dell'Uruguay. Sono stati tutti molto sorpresi dall'Uruguay, perché per loro è incredibile come un paese così piccolo possa produrre così tanti giocatori di livello.

Prima di essere convocato nella nazionale ho parlato molto con Gastón Ramírez. Quando poi ci sono arrivato mi sono reso conto che tutto ciò che mi aveva detto era vero. È incredibile vivere in questo gruppo di persone. Abbiamo fatto una splendida Coppa del Mondo. Stare con la famiglia e vedere i bambini dei compagni di squadra divertirsi ha generato un clima molto bello."