Sconcerti: "Per cause di forza maggiore si deve pensare al prossimo campionato"

07.04.2020 11:26 di Matteo Privitera   Vedi letture
Sconcerti: "Per cause di forza maggiore si deve pensare al prossimo campionato"

Mario Sconcerti è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, durante Maracanà, per esprimere il suo punto di vista sull'attuale momento del calcio italiano:

"Ricominciare un campionato che si è già svolto per due terzi non so quanto possa essere divertente. Dal punto di vista economico si deve giocare. Secondo me sarebbe meglio dire che questa è stata la stagione e che ora, per cause di forza maggiore, si deve pensare al prossimo campionato. Ricominciamo quindi, ma davvero".

"E poi i giocatori cosa ne pensano? Sono pronti a check-up ogni quattro giorni, una vita da isolati in alberghi? Al momento non ci sono zone isolate dal virus. Ne vale la pena? I giocatori sono disposti a trasformarsi in cavie? Sarebbe un calcio mortificato. Preferirei sentire notizie sul calciomercato piuttosto che vedere calcio giocato, distrarrebbe di più ora".

Sul taglio stipendi deciso dall'assemblea di Lega: "A me piace Tommasi, ma non so quanto sia adatto a questo mestiere. Non si può presentare al tavolo della Serie A volendo che vuole preservare la Serie C e D. E poi l'Aic non è un vero sindacato con tesserati".