Prandelli: "Samp grandissima squadra. Dobbiamo attaccare spesso loro linea difensiva"

13.04.2019 12:55 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Prandelli: "Samp grandissima squadra. Dobbiamo attaccare spesso loro linea difensiva"

Nella conferenza stampa che precede il Derby della Lanterna, Cesare Prandelli ha esternato le sue sensazioni alla vigilia della sua prima stracittadina: 

"E' la partita che tutti vorrebbero giocare. Una partita dove trovi non solo sensazioni forti ma anche momenti forti. Quindi sono felice di poter provare queste emozioni, viviamo per questo. Siamo pronti". 

Da fuori che idea si è fatto del derby di Genova? "E' un derby particolare, è il derby d'Italia - riporta Tuttomercatoweb.com -. C'è molto contrasto ma anche familiarità. Ho trovato tante famiglie in cui marito o moglie erano in contrasto sportivo ma gli affetti sono sempre gli stessi". 

Che partita sarà? "E' una partita nella partita. Dobbiamo stare in gara, affrontare una squadra con obiettivi diversi dai nostri qualità tecnica ma anni di lavoro in più. Dobbiamo contrastare la loro idea di lavoro e attaccare spesso loro linea difensiva. 

Come sta la squadra? "Abbiamo cercato di mantenere il nostro modo di fare ma la testa è lì e tutto sono pronti per questo". 

Lo stadio di Genova quanto può influire sul derby? "Molto. Ma come dicevo prima è una gara a sé e non si possono fare pronostici. Marassi è uno stadio che ti può dare molto di più rispetto ad altri stadi ma ti può togliere perché nel momento di difficoltà devi tirare fuori gli attributi". 

Come ha visto i ragazzi più giovani? "L'unica ricetta che io conosco è che i giocatori che scendono in campo devono sapere cosa fare e cosa non fare. Lì puoi gestire la situazione e se i ragazzi sanno cosa fare non sentiranno la pressione". 

Il pari di Napoli e la vittoria con la Juve? "Le prestazioni sono sempre quelle cose che ti possono far capire di fare risultato contro grandissime squadre, e la Samp lo è". 

Sulle scelte iniziali in base all'avversario."Sarebbe molto deduttivo fare questa considerazione. Io sono convinto che chi scenderà in campo lo farà per fare una grandissima partita”. 

Il tecnico rossoblù ha espresso stima nei confronti di Giampaolo: "E' sempre stato un allenatore capace di modellare le squadre e trasformare le idee in un sistema di gioco. E' sempre stato un maestro di calcio, mi fa piacere ritrovarlo, ci abbracceremo ma per novanta minuti saremmo avversarie. Saranno due squadre che cercheranno di mettere in campo le loro idee".

Chi toglierebbe alla Samp? "Quagliarella". 

Da ct lo avrebbe convocato? "Mi sembra che Mancini lo abbia fatto. Per me non è stato un premio ma perché ha avuto continuità di rendimento".