Pescara, Capuano sui playoff: "Punto su Verona e Sassuolo, non credo che la Samp possa essere favorita"
Dopo l'ottima stagione disputata con la maglia del Pescara, Marco Capuano ha attirato su di se gli sguardi di alcuni grandi club, primi tra tutti Juventus e Napoli. Questo è di per sé un traguardo importante per un difensore cresciuto alla corte di Zeman, l'allenatore che ha fatto del gioco offensivo e della difesa alta il suo credo.
Il giovane giocatore biancoazzurro (classe 1991) però è riuscito a mettersi in evidenza, e di questo ringrazia il boemo: "Se mi aspettavo la promozione? Sinceramente no, ad inizio stagione c'era scetticismo ed eravamo partiti solo per salvarci. Tre o quattro mesi fa quando ci siamo accorti che le cose stavano andando bene, ci abbiamo creduto e non abbiamo mai mollato. Il merito va a lui -racconta a Tuttomercatoweb parlando del mister- che ha creduto anche in noi giovani, ma anche alla società che ha fatto le scelte giuste. Quanto ci ha dato? Tantissimo, è un tecnico fantastico. Ci ha fatto crescere tanto e ha fatto divertire noi e il pubblico con il suo gioco offensivo. Se abbiamo risentito noi difensori di questo aspetto? Sì, all'inizio ci voleva molto alti e non è stato semplice, per questo abbiamo subito diversi gol; ma poi è andata bene e nell'ultimo mese e mezzo abbiamo subito davvero poco. Se andrà via? Io spero di no, sta bene a Pescara e crede nel gruppo; spero che rimarranno molti di noi".
Capitolo mercato: Capuano ha le idee chiare: "Io spero di rimanere perché sono di Pescara, e da quando sono piccolo sogno di vestire la maglia del Pescara in Serie A. L'ultima promozione risale al momento della mia nascita e l'ho vissuta solo vedendo i video in internet. Far parte del Pescara che è risalito è davvero una sensazione incredibile, sono entrato nella storia; per me è la ciliegina sulla torta. E' chiaro che sono contento dell'interessamento di grandi club, non può che far piacere per un ragazzo di 20 anni".
Infine, sulla gara di ieri e sulla promozione il difensore abruzzese non ha dubbi: "Noi abbiamo meritato sul campo la promozione, abbiamo battuto tutte le rivali. Mi farò un tatuaggio con la data di ieri. Playoff? Punto su Verona e Sassuolo, non credo che la Samp possa essere favorita"
