Pagliuca: "Dirò sempre grazie a Mantovani e Boskov. Il calcio era molto più bello"

24.01.2020 09:37 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pagliuca: "Dirò sempre grazie a Mantovani e Boskov. Il calcio era molto più bello"

Gianluca Pagliuca è stato intervistato da TMW Radio affrontando diversi argomenti. L'ex estremo difensore blucerchiato, attualmente preparatore dei portieri del Bologna, ha ripercorso alcune fasi della carriera vissute alla Sampdoria.

Manca poco al trentesimo anniversario del meraviglioso Scudetto con la Samp. Quanto siamo distanti da una ripetizione di quella impresa?
"È difficilissimo, c'è l'Inter, la Juve, lo stesso Napoli, le due squadre di Roma, credo che nei prossimi decenni saranno queste le squadre a dividersi gli Scudetti. Ricordo quel successo come se fosse oggi, è una impresa al pari di quella del Verona o del Cagliari."

Un episodio che ti lega a Paolo Mantovani?
"Mi ha voluto a tutti i costi alla Sampdoria, dopo una finale del Torneo di Viareggio, in cui io giocavo con la Samp in prestito. Persa peraltro, contro l'Inter. Dirò sempre grazie a lui e a Boskov, che ebbe il coraggio di lanciare un portiere di vent'anni titolare. Il calcio di allora era molto più bello di quello di adesso."

La storia umana di Sinisa Mihajlovic che valore avrà per il Bologna?
"Quello che è successo è stato traumatico, ma ha unito tutti, stanno facendo un ottimo campionato e Sinisa ha dimostrato di essere una persona di grande carisma e senza paura."

La partita più bella che ricordi?
"Inter-Sampdoria, vincemmo due a zero a Milano e feci 30 parate, parando il rigore decisivo a Matthaus. Con quel successo eravamo davvero ad un passo dallo Scudetto, era il 5 maggio 1991".