Orlando e la futura proprietà rosanero: "Rigorosissimi criteri che riguardano la credibilità personale e finanziaria"

13.07.2019 09:21 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Orlando e la futura proprietà rosanero: "Rigorosissimi criteri che riguardano la credibilità personale e finanziaria"

Il Sindaco Leoluca Orlando
ai microfoni di Trm durante Tg Med, ha fornito dettagli sui requisiti richiesti alla futura  proprietà rosanero:

"Ho reso noto pubblicamente un avviso in cui chiedo chi è disponibile ad assumere questo compito, questa missione di far rinascere il calcio a Palermo, con rigorosissimi criteri che riguardano la credibilità personale e finanziaria dei soggetti con una serie di garanzie. Poi provvederò alla scelta che aspetta al sindaco, ho il dovere di scegliere non l’amico, ma chi dà le maggiori garanzie.

Ho chiesto al presidente Leonardo Guarnotta, grande esperto di giustizia sportiva e grande tifoso del Palermo: la migliore garanzia. Mi darà i suoi consigli per la scelta della società, poi la responsabilità della scelta sarà mia, avendo a cuore la rinascita del calcio a Palermo. 

Chi parteciperà dovrà presentare un piano finanziario, un programma per i prossimi tre anni che prevede il passaggio dalla Serie D alla C, e se è possibile alla B nell’arco dei tre anni. Io agisco d’intesa con il presidente Gravina con il quale mi sento quotidianamente, in questi mesi ho ritenuto di non parlare con chi si presentava come sedicenti compratori, qualcuno dall’identità ignota con il volto coperto da un cappuccio. Il sindaco ha parlato, parla e parlerà soltanto con soggetti legittimati dagli organi del calcio. Questo è un segnale molto chiaro ed è un invito a tutti a non chiedere di incontrare il sindaco. 

Ho ricevuto centinaia richieste d’incontro da soggetti di tutti i tipi, non ho incontrato nessuno convinto che - riporta mediagol.it - io debba scegliere nell’interesse della città e non di chi si presenta per primo o fa maggiore insistenza. Trentadue anni fa vi fu un episodio analogo, fu cancellato il Palermo e si perse un anno, questa volta purtroppo perdiamo la Serie B ma non vogliamo perdere un anno. Vogliamo mettere in sicurezza la gestione del calcio a Palermo”.