Nicolini ricorda Paolo Mantovani: "Ci sarebbero migliaia di aneddoti"

14.10.2019 17:04 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
Nicolini ricorda Paolo Mantovani: "Ci sarebbero migliaia di aneddoti"

Enrico Nicolini, intervistato durante la trasmissione TGN Calcio in onda su Telenord, ha raccontato un aneddoto legato al presidente Paolo Mantovani.

"Nel 1985, ad Ascoli, ricevo una telefonata dell'allora presidente Costantino Rozzi che mi dice: chiama il tuo presidente. Lui sapeva del bel rapporto che avevo con il presidente Mantovani che era stato mio dirigente nel settore giovanile quando ero alla Sampdoria. Chiamo il presidente e lui mi dice papale papale: Enrico io ti voglio portare alla Sampdoria però Bersellini non vuole perchè c'è Fausto Pari. Fausto era al secondo anno alla Samp, io ero capitano dell'Ascoli ed avevo fatto cinque goal, Pari era giovane e il mister mi vedeva come un elemento di disturbo per la sua crescita.

Premessa: Bersellini io lo avevo già avuto agli inizi della mia carriera alla Sampdoria e c'era stato anche un bel rapporto, il presidente mi disse: chiamami al pomeriggio alle 17. Lo chiamai e mi disse: guarda Bersellini non vuole. Ringraziai comunque il presidente. Nel mentre mi voleva il Como in Serie A, in ballottagio eravamo io e Casagrande. il presidente Mantovani si sentiva in colpa con me, quindi tolse Casagrande dal mercato per favorire il mio passaggio a Como. Poi io parlai col Como ma Mazzone andò al Bologna in Serie B ed io preferii andare a Bologna. Questo per descrivervi la persona che era. Lui rinunciava di dare un suo giocatore per favorire questa mia eventuale cessione al Como. Poi io invece andai a Bologna e Casagrande al Como. Era una storia vera, non una cosa di fantasia, ce ne sarebbero migliaia di aneddoti ma questo penso sia piuttosto emblematico."