Nicolini: "Avevo piacere di entrare a far parte della Samp esclusivamente in funzione della mia professione"

 di Maurizio Marchisio  articolo letto 4270 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Nicolini: "Avevo piacere di entrare a far parte della Samp esclusivamente in funzione della mia professione"

Il Netzer di Quezzi, intervistato dalle telecamere di TeleNord, ha spiegato il motivo per cui non entrerà a far parte della società blucerchiata:

"Quando ci siamo incontrati con Osti, con lui siamo amici ed abbiamo parlato serenamente, ho capito che andavo alla Sampdoria non perchè sono Nicolini, perchè sono un professionista, perchè ho quarantatre anni di lavoro alle spalle, ma andavo alla Samp solo perchè sono un sampdoriano e perchè i tifosi mi volevano.

Questo, onestamente, a sessantadue anni, non me lo posso permettere, io faccio un lavoro e voglio che la gente mi giudichi per il mio lavoro, se poi, oltre ad essere una persona per bene, e perchè no, capace e competente, aggiungiamo che sono anche sampdoriano: perfetto. Ma non deve essere l'inverso. 

Io ho avuto questa sensazione e da lì poi qualcuno ha tirato fuori il discorso dei soldi, questo è un discorso molto antipatico sul quale non voglio ritornarci, si rischia di creare anche problemi all'interno dei rapporti.

La verità è questa: secondo me non c'erano le condizioni per andare alla Sampdoria, come diceva il buon Vujadin Boškov, con il piacere di farlo. Mi sembrava una forzatura. Non mi andava bene questo, magari è stata solo una mia sensazione, magari una sensazione sbagliata. Io avevo piacere di entrare a far parte della Sampdoria solo ed esclusivamente in funzione della mia professione, aggiunta alla mia sampdorianità, ma se mi prendi solo perchè i tifosi vogliono Nicolini, allora non è una cosa che avrei gradito."