Lotito: "Abbiamo una Ferrari che non viaggia a 300 km/h. Può capitare che le partite non vadano nel verso giusto"

06.12.2018 16:05 di Matteo Privitera  articolo letto 820 volte
Lotito: "Abbiamo una Ferrari che non viaggia a 300 km/h. Può capitare che le partite non vadano nel verso giusto"

A Formello è andata in scena una conferenza stampa collettiva con la presenza dei massimi vertici della società biancoceleste. Il presidente Claudio Lotito ha fatto chiarezza sul percorso di crescita che intende perseguire con la sua politica societaria:

"Simone Inzaghi sarà l’allenatore della Lazio per i prossimi anni, Igli Tare ne sarà il Direttore Sportivo ed Angelo Peruzzi ne sarà il Club Manager. Dobbiamo far capire ai nostri tifosi che non siamo transitori, ma definitivi. Sulla base di questo abbiamo intrapreso un percorso di crescita strutturale e tecnico che si basa sugli obiettivi prefissati. Abbiamo messo in campo sforzi sulla credibilità del club e tesi al raggiungimento dei risultati. Può capitare che le partite non vadano nel verso giusto, ma non ci sono state catastrofi e non sono stati deteriorati rapporti. 

"Abbiamo una Ferrari che non viaggia a 300km/h, questo ci può stare perché una macchina può ingolfarsi non esprimendosi al massimo. Dobbiamo esserne coscienti e correggere questa situazione affinché l’auto riparta inAbbiamo grandi calciatori ed una squadra di qualità e dobbiamo sapere che dovranno trovare la loro miglior concentrazione per ritrovare la loro miglior prestazione. maniera celere. Gli ultimi risultati non sono quelli che ci aspettavamo, ora dobbiamo fare in modo che non si ripetano".

"l conducente e la macchina sono importanti allo stesso modo, così come lo è il meccanico ed ogni organo che concorre al raggiungimento di determinati obiettivi. Abbiamo le potenzialità per raggiungerli, ciò lo testimonia anche la storia del nostro Club ed anche quanto accaduto lo scorso anno: la rosa non si è indebolita, gli obiettivi vanno proclamati e raggiungerli. Sul campo ci sono tanti fattori che possono influire, ma a prescindere da ciò noi non vogliamo che si possano strumentalizzare dei processi mediatici che potrebbero incidere sul rendimento della squadra".