Gubbio, Simoni: "Non sarà un derby, non sono mai stato antisampdoriano"

Gubbio, Simoni: "Non sarà un derby, non sono mai stato antisampdoriano"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
venerdì 27 gennaio 2012, 08:34News Nazionali
di Lorenzo Montaldo

Gigi Simoni, l'allenatore del Gubbio prossimo avversario della Samp, conosce bene la realtà di Genova: in un' intervista al quotidiano La Repubblica, il tecnico parla del rapporto che lo lega al capoluogo ligure, dove ha vissuto 12 anni, 3 da calciatore e 9 da allenatore con un'altra maglia rossoblu, quella del Genoa.

Ma con i blucerchiati "Non sarà un derby, non sono mai stato antisampdoriano. Per me e per il Gubbio, al di là dell'avversario, sarà una partita importante per i nostri problemi di classifica". All'andata finì 6-0 per la squadra all'epoca allenata da Atzori, e il ricordo di quella sconfitta brucia ancora nello spogliatoio umbro: "I giocatori sono egoisti, se capita l'occasione non si tirano indietro. Forse si potevano fermare a 4 e invece hanno infierito contro una squadra che era in 9 e che aveva subito due rigori contro. Ma era stato soprattutto un arbitraggio parziale a ferirci" commenta Simoni, che prosegue esaminando gli avversari di sabato: "Sulla carta è in assoluto la squadra più forte, e ha tempo per recuperare, soprattutto ora che ha preso Eder"

A Fulvio Pea, ex guida della primavera blucerchiata, lo lega un rapporto umano, oltre che professionale: "È il mio figlioccio, ha lavorato come mio secondo per 6-7 anni (come responsabile tecnico del settore giovanile CSKA Sofia nel 2001-2002 e come secondo del mister di Crevalcore all'Ancona, al Napoli, al Siena ed infine alla Lucchese ndr). È bravissimo, sarebbe stato l'allenatore ideale per la Sampdoria. Mi stupisco che avendolo avuto nella Primavera, poi se lo siano lasciati scappare. Il suo Sassuolo, anche come mezzi economici, ha la carte in regola per andare in serie A. La grande favorita è però il Torino"