ESCLUSIVA SN - ViSamp, Campeol: "Mi sto trovando bene, con mister Pavan ci siamo scelti. Samp grande squadra"

03.12.2019 10:42 di Emanuele Massa   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - ViSamp, Campeol: "Mi sto trovando bene, con mister Pavan ci siamo scelti. Samp grande squadra"

Anche in questa stagione Sampdorianews.net annovera tra le sue rubriche l'approfondimento ViSamp, dedicato settimanalmente ai numerosi ragazzi passati in prestito alla Vis Pesaro. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Axel Campeol, tra i talenti più interessanti in prospettiva, che si è prestato con grande disponibilità a rispondere alle nostre domande.

Axel, spesso si dice che passare dalla Primavera al calcio dei grandi è un salto notevole. "Il salto è evidente, entri "nel mondo dei grandi", il calcio diventa vita , quotidianità, lavoro, poi naturalmente rimane passione, quello deve sempre rimanere. Per dirti una banalità, dalla Primavera alla prima squadra, si nota la diversa età, devi rapportarti con gente che ha il doppio dei tuoi anni, è un altro tipo di dialogo, bisogna essere bravi a entrare nei meccanismi della squadra, non solo a livello tattico, anche a livello umano, è un balzo anche da quel punto di vista. Passi da esigenze diverse da quelle che hai in Primavera, anche se è diventata più competitiva con le retrocessioni, qui lotti ogni partita per portare a casa dei punti, e i punti pesano".

Come procede il tuo ambientamento? "Mi sto trovando bene, ho la fortuna di conoscere lo staff, in particolare con mister Pavan ci siamo scelti due anni fa quando passai dal Milan alla Samp, sapevo i suoi ideali quali fossero, siamo entrambi dei lavoratori, abbiamo avuto questo colpo di fulmine sul metodo di lavoro, anche sull'aspetto caratteriale. L'ambientamento è stato facilitato da questo, poi i compagni sono un gruppo maturo, capiscono che siamo ragazzi di 19-20 anni, non abbiamo l'esperienza che hanno loro che hanno fatto anni di C-B-A, capiscono che siamo lì solo per imparare da loro".

Quali sono gli obiettivi di questa Vis Pesaro? "La salvezza per noi è un obbligo, tutto quello che verrà dopo sarà solo togliersi delle soddisfazioni, che comunque ci meritiamo perché stiamo lavorando come dei dannati fin dal ritiro a Cantiano. Già vediamo che raggiungere la salvezza è una bella sfida, ci sono squadre corazzate, quadrate, che si conoscono meglio rispetto a un gruppo nuovo come il nostro. L'obiettivo è la salvezza, in cuor nostro la voglia di andare oltre c'è tutta. Prendiamo comunque partita per partita, a guardare troppo in là si rischia di perdere di vista l'obiettivo".

Cosa ne pensi di questo inizio di stagione blucerchiato? "La Sampdoria è una grande squadra, ha sempre lavorato molto bene con i giovani e a livello nazionale. Può starci un'annata in cui non inizia tutto al meglio, poi ricorrere al cambio di allenatore non è mai bello, per un ambiente può essere visto come un "fallimento", sono sicuro che Ranieri sia persona molto competente, ho avuto il piacere di conoscerlo in questi giorni che mi sto curando a Genova. una persona rispettabilissima che sa farsi voler bene, che sa tirare fuori dai giocatori quel pizzico di cattiveria e di attaccamento alla maglia in più".

Ti vedi nel prossimo futuro con addosso la maglia della Samp? Spero di sì, di essere all'altezza, lavoro ogni giorno per quello, farò di tutto perché ciò accada. Ora come ora penso a quest'anno alla Vis, a far bene, a risolvere questo problema al ginocchio che mi porto avanti da un po' e che abbiamo scoperto non essere così banale. Si pensa a tornare più forti e più motivati di prima".

Si ringrazia il Dg Borozan per la disponibilità alla nostra collaborazione dedicata alla Vis Pesaro.

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