Effetti Covid: stop agli Europei U19. Italia qualificata ai Mondiali U20

21.10.2020 10:49 di Enrico Cannoletta   Vedi letture
Effetti Covid: stop agli Europei U19. Italia qualificata ai Mondiali U20
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© foto di Luigi Gasia

La FIGC  ha annunciato attraverso il proprio sito ufficiale che "a causa dell'attuale crisi sanitaria e alle conseguenti difficoltà negli spostamenti" la fase finale del Campionato Europeo Under 19 non verrà disputata.

Questa decisione provoca inevitabili conseguenze anche per lo svolgimento del Campionato del Mondo Under 20, la cui composizione dipendeva anche dall'esito del torneo soppresso.

La stessa FIGC attraverso il medesimo annuncio che ha specificato "la UEFA ha deciso di assegnare i cinque posti riservati alle squadre europee alle nazionali che, nel turno di qualificazione, occupano le prime cinque posizioni nel ranking UEFA per coefficienti nella stagione 2019/20".

Ecco il testo completo apparso sul sito Figc.it:

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di annullare il turno élite e la Fase Finale dei Campionati Europei UEFA Under 19 2019/20 - che doveva giocarsi in Irlanda del Nord - a causa dell'attuale crisi sanitaria legata al COVID-19 e alle conseguenti difficoltà negli spostamenti.

Considerato che l'edizione 2019/20 dei Campionati Europei UEFA Under 19 agiva anche da qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA Under 20 - che si svolgerà nel maggio 2021 – la UEFA ha deciso di assegnare i cinque posti riservati alle squadre europee alle nazionali che, nel turno di qualificazione, occupano le prime cinque posizioni nel ranking UEFA per coefficienti nella stagione 2019/20.

Di conseguenza, Inghilterra, Francia, Italia, Olanda e Portogallo sono le nazionali che rappresenteranno l'Europa nella Coppa del Mondo FIFA Under 20.

Considerata inoltre la preoccupante situazione che riguarda la sicurezza nella regione del Nagorno-Karabakh, il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso che le partite delle competizioni UEFA per club e nazionali non si svolgeranno in Armenia e Azerbaigian fino a nuovo avviso.

Dopo aver attentamente monitorato l'evoluzione della situazione scoppiata a fine settembre - che ha già portato al trasferimento di uno spareggio della UEFA Europa League e di due partite della UEFA Nations League in campo neutro - la UEFA è del parere che le condizioni per organizzare le partite UEFA in questi paesi non siano al momento soddisfacenti.

La Federcalcio armena e l'Associazione delle Federazioni Calcistiche dell'Azerbaigian, compresi i rispettivi club, saranno chiamati a proporre sedi alternative per le prossime partite che si giocheranno in casa nelle competizioni UEFA.

La situazione nella regione continuerà a essere monitorata, ma la decisione presa ieri dal Comitato Esecutivo UEFA non influirà sulla pianificazione dell'organizzazione delle partite di UEFA EURO 2020 che si giocheranno a Baku nel giugno del prossimo anno".