De Zerbi: "Samp squadra tosta. Partita da prendere con le molle"

25.01.2020 14:02 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
De Zerbi: "Samp squadra tosta. Partita da prendere con le molle"

Alla vigilia di Sampdoria-Sassuolo, Roberto De Zerbi ha analizzato in conferenza stampa le implicazioni della sfida salvezza con i blucerchiati.

Questa partita possiamo definirla scriminante, qualora dovesse arrivare un risultato importante? "Domanda difficile. E' una partita che serve perché è uno scontro diretto, perché le ultime due trasferte le abbiamo perse e perché è giusto dare continuità, non abbiamo mai fatto due vittorie di fila ed è una cosa che dobbiamo ricercare, sapendo che la Samp è una squadra tosta, esperta, sanno creare pericoli ed è una partita da prendere con le molle".

Ranieri ha usato bellissime parole per De Zerbi e il Sassuolo, a conferma che c'è un'identità perché è una squadra in divenire ma qualcosa lascia. Quali sono le cose che non vorresti lasciare? "Ringrazio Ranieri perché per me che sono molto più giovane di lui è un punto di riferimento, l'ho detto già altre volte. E' stato un orgoglio essere rappresentati da un connazionale come lui all'estero, con la sua classe come persona. Possiamo avere visioni diverse ma è così, lo ringrazio molto. Io cerco di lavorare pensando di non trascurare niente, ricercando tutto, la perfezione, difficilmente ci si riesce. Dobbiamo stare attenti quando ci vanno bene le cose, di intravedere sempre il pericolo ma non solo in un periodo positivo, ma nella partita stessa. Quando abbiamo il possesso per tanto tempo, quando ci sembra che stia venendo tutto facile dobbiamo tenere la spia accesa. Dobbiamo capire i momenti della gara, capire in che stadi giochiamo senza dar coraggio a una squadra che in quel momento della gara può essere in difficoltà. Contro il Torino abbiamo sofferto più del normale, dobbiamo essere un po' più precisi negli ultimi 25-30 metri, tutte queste sono situazioni che cerco di allenare e di migliorare, a volte si riesce e a volte no".

Con la Samp sarà importante anche l'aspetto psicologico. "Noi veniamo da una vittoria. Quando parlo di ambiente interno parlo proprio di questo. Perdiamo due partite e facciamo fatica a far uscire la voce perché siamo impauriti, vinciamo una partita e pensiamo di andare a Genova e giocare in ciabatte. Uno deve avere un certo equilibrio, deve far emergere quello che di buono fatto, anche a Genova con il Genoa. Dobbiamo cercare l'equilibrio senza che ci sposti troppo la vittoria o la sconfitta".

Che Sampdoria si aspetta? "Ha tanti giocatori di qualità, loro erano settimi-ottavi lo scorso anno con parte della rosa attuale, hanno qualità. L'ho detto alla squadra, probabilmente occupano una posizione di classifica, per tanti motivi, ma per la qualità dei giocatori non dice quello. E' una partita difficile ma noi possiamo fare bene, anche dal punto di vista tattico".

La Samp ha un centrocampo fisico, quindi bisogna puntare su altre qualità. Traoré e Djuricic sono compatibili o uno esclude l'altro? E su Caprari invece cosa ci può dire? "Traoré e Djuricic sono compatibili, sono due di qualità. Prediligono giocare in zona centrale ma situazioni contingenti li portano a giocare in altre posizioni, vedremo se giocheranno assieme o ne giocherà solo uno. Caprari lo troviamo domani, non mi sembra il caso per rispetto loro, di dire niente. A oggi mi preoccupo di averlcelo contro, così come Quagliarella, Ramirez, Gabbiadini e gli altri".

La Samp ha acquistato Tonelli: lo cercavate anche voi? "E' un giocatore forte ma non l'abbiamo cercato. Non so se ci saranno scambi o incroci di mercato, so che domani giocano Sampdoria e Sassuolo".

La Samp gioca col 4-4-2: che tipo di partita può fare? "Hanno giocato anche a rombo. Ha degli esterni che sono delle mezzali e giocano tanto dentro al campo e sanno stare in campo. Col Milan hanno difeso tanto ma potevano anche vincere la partita, ma anche a Roma con la Lazio hanno avuto la prima occasione con Linetty, poi conosciamo il valore della Lazio".