D'Aversa: "E' uno scontro diretto e dovremo essere pronti a interpretare una partita del genere"

07.12.2019 14:33 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Parmalive.com
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
D'Aversa: "E' uno scontro diretto e dovremo essere pronti a interpretare una partita del genere"

Alla vigilia della sfida con la Samp, Roberto D'Aversa ha fatto il punto sulla situazione dell'infermeria del Parma e ha analizzato le insidie dello scontro diretto con i blucerchiati:

"In lista convocati l'unico che potrebbe non essere disponibile è Scozzarella perché non ha fatto nemmeno un allenamento ma viene con noi per lavorare - ha dichiarato in conferenza -. Nei convocati sono tutti disponibili. Gervinho ha fatto un lavoro differenziato per una botta, Cornelius valuteremo se farlo partire dall'inizio o part-time. Bruno Alves tutto a posto".

Cosa intende quando dice "dobbiamo essere bravi quando abbiamo noi la palla"? "Devo dire che il fatto di aver portato a casa un risultato nel momento in cui siamo stati bravi nella costruzione, nel fraseggio e nella determinazione e nel non sbagliare la scelta e nella qualità, cosa che abbiamo. Intendo dire che domani per uscire con un risultato non possiamo partire pensando di fare una partita difensiva, zero assoluto. Per uscire con un risultato importante, e lo dimostra il campionato dove hanno vinto solo Inter e Lazio, dobbiamo essere bravi soprattutto quando abbiamo la palla noi".

Cosa cambia con Ramirez o un esterno sulla fascia? "La partita si prepara in entrambe le situazioni. Ultimamente giocano col 4-3-1-2, Ramirez fa l'esterno contro una difesa a tre. E' chiaro che è un giocatore che predilige a giocare dentro, partendo sulla trequarti sfrutta meglio le sue caratteristiche. Gli accorgimenti presi ci sono, quello che conta è come interpretiamo le fasi. Andremo a fare una partita importante, è uno scontro diretto e dovremo essere pronti a interpretare una partita del genere".

L'anno scorso è stata una delle partite più brutte: "Ora interpretano il calcio in maniera diversa, alternano il 4-4-2 al 4-3-1-2, quest'anno giocano sulle verticalizzazioni e sulle seconde palle. Quello su cui dobbiamo ragionare è che l'anno scorso era stata in equilibrio nel primo tempo e poi ci sono stati superiori. L'impegno non è semplice, in casa hanno fatto un percorso importante".

A livello mentale cosa lascia la settimana? "La prestazione con il Milan non è stata esaltante ma è chiaro che a differenza di quello che ho letto, è stata una partita da pareggio dove siamo stati ingenui in occasione del gol. Detto questo, la partita di giovedì mi ha dato risposte importanti ma non avevo dubbi perché vedendo gli allenamenti meriterebbero tutti ma si fanno le scelte in base ad avversario e tattica. L'aspetto mentale e fisico è ottimale, nonostante alcuni giocatori come Adorante e Siligardi erano alle prime partite. Indipendentemente dai risultati dobbiamo essere equilibrati".

Quagliarella sembra rinato: "L'anno scorso è stato capocannoniere, ha rinnovato e mentalmente ci sono aspetti positivi. Non possiamo pensare di avere una partita semplice contro Quagliarella, Gabbiadini, Ramirez. In questo momento è uno scontro diretto e va affrontato con la giusta determinazione. Vorrei andassimo lì a fare una partita importante, vogliosi di fare la gara quando si ha la palla".

La Samp se la aspettava così? "In casa ha perso solo con Inter e Lazio, con Ranieri tolta l'ultima gara aveva subito meno gol. Gli attaccanti stanno vivendo un buon momento ma da quando è arrivato Ranieri hanno fatto cose importanti. Dobbiamo ragionare sui numeri e che fino a Cagliari aveva subito meno gol".