Colomba: "L'entusiasmo è contagioso e quando è così ci si trascina a vicenda"

Colomba: "L'entusiasmo è contagioso e quando è così ci si trascina a vicenda"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 8 marzo 2010, 17:00News Nazionali
di Stefano Bellini

Franco Colomba tecnico del Bologna (prossimo avversario in campionato della Sampdoria) è al settimo cielo per quello che stanno facendo i suoi ragazzi nel girone di ritorno, nel quale hanno conquistato 17 punti con la sola sconfitta casalinga patita dalla Juventus una settimana fa.

Il mister felsineo interviene ai microfoni della trasmissione RAI Radio Anch'io - Lo Sport per analizzare il momento d'oro della sua squadra ed esordisce spiegando le ragioni di un miglioramento così deciso: "C'è una atmosfera positiva, i ragazzi la sentono e la prima spinta l'ha fornita la squadra con un atteggiamento giusto. Tutto questo ci fa piacere. Il motivo del buon rendimento è la crescita naturale che c'è in una squadra, quando comincia a convincersi di poter far bene. L'entusiasmo è contagioso e quando è così ci si trascina a vicenda. Non pesa nulla di quello che si fa. Il bello di una squadra che è al suo top come atteggiamento, come tutto. Zalayeta? Gioca bene da diverse partite, rappresenta in questo momento quello che deve fare la squadra: mettere al servizio della stessa la propria capacità, senza risparmio. E' una bella cosa".



Colomba interviene poi sull'eterno dibattito relativo ai direttori di gara e all'ausilio che potrebbe arrivare dalla tecnologia: "Ci sono momento in cui si pensa che sarebbe giusta. Il calcio parte da lontano, ha le sue tradizioni. La moviola potrebbe risolvere problemi ma il fascino della partita patirebbe qualcosa. Un problema che sentiamo solo noi in Italia: forse ci cerchiamo solo noi queste problematiche, forse per questo non ci danno attenzione. Iniziano i programmi tv guardando le situazioni degli arbitri. Credo che ci vorrebbe più distacco e serenità nel valutare una partita; diamo serenità agli arbitri, forse sbaglierebbero qualcosa in meno, così come facciamo noi quando siamo nervosi, allenatori e giocatori".

Infine, un riferimento al suo bomber Marco Di Vaio, la cui assenza non si è per nulla fatta sentire grazie all'impegno e all'abnegazione di tutta la rosa rossoblù: "Di Vaio? Dovrebbe rientrare presto, è un grande giocatore, è uscito dal giro della Nazionale. Credo che gli interessi relativamente, anche se la meriterebbe sotto il profilo tecnico".