Cellino: "Se ci costringono a riprendere disposto a non schierare la squadra"

02.04.2020 14:52 di Matteo Privitera   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cellino: "Se ci costringono a riprendere disposto a non schierare la squadra"

La Figc avrebbe messo nel mirino la data del prossimo 20 maggio come eventuale ripresa del campionato. Molti club sono ancora divisi, tra cui il Brescia di Massimo Cellino. Il presidente dei lombardi si è detto contrario attraverso alcune dichiarazioni rilasciate alle colonne de La Gazzetta dello Sport:

"Se ci costringono a riprendere, sono disposto a non schierare la squadra e perdere tutte le partite a tavolino per rispetto dei cittadini di Brescia e dei loro cari che non ci sono più".

"Il campionato non può riprendere sia per il rispetto della salute sia per la salvezza del sistema calcio. La UEFA non può far slittare, sono arroganti e irresponsabili, pensano solo alle coppe e agli interessi economici. La Serie A non può terminare oltre il 30 giugno, perché c'è la chiusura dei bilanci e i contratti dei giocatori. Se vuol fare qualcosa di utile, la UEFA ci mandi bombole d'ossigeno e respiratori, glie ne saremmo grati".