Castellacci: "Credo che i protocolli dovevano essere un po' più severi"

24.11.2020 18:45 di Redazione Sampdoria News   Vedi letture
Castellacci: "Credo che i protocolli dovevano essere un po' più severi"
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© foto di Federico De Luca

Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale italiana di calcio, ha fatto il punto sull'emergenza sanitaria in chiave sportiva intervenendo sulle frequenze di Radio Punto Nuovo:

"Purtroppo anche attualmente ci sono i protocolli di giugno, quando la carica virale era molto bassa e il virus stava scendendo. Ora con 30.000 casi al giorno, dove è molto facile entrare in contagio con qualche positivo, credo che i protocolli dovevano essere un pò più severi. Non dico che ora bisognava fare una bolla, perchè sarebbe una cosa paradossale e dispendiosa, ma fare dei ritiri in alberghi con solo calciatori, avere il meno contatto possibile con l’esterno, questo sì. Le famiglie? Chiaramente è un problema, però se si vuole andare avanti credo che qualche sacrificio andava fatto. Io ad esempio vengo dall’esperienza della Cina con la squadra di Cannavaro e ora la Champions League asiatica qui a Doha. Noi siamo in un albergo, in una bolla e non possiamo uscire se non per fare allenamento e partita. Questo è. In passato ho detto che bisognava distinguere i protocolli dalla A alla B alla C. La Serie A ha ad esempio strutture che potrebbero ospitare una bolla ed evitare enormi contagi. Serie B e Serie C, per costi ed altro, ovviamente no. Bisogna fare una valutazione razionale ed obiettiva delle varie situazioni”.