Bellucci: "Genoa ha fatto qualcosina in più. Vierchowod mi disse..."

05.03.2021 09:37 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
Bellucci: "Genoa ha fatto qualcosina in più. Vierchowod mi disse..."
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© foto di Filippo Gabutti

A luglio 2020 ha intrapreso una nuova avventura nel mondo del calcio come collaboratore di De Biasi nella nazionale dell'Azerbaigian, intervistato durante la trasmissione Stadio Aperto su TMW Radio, Claudio "Bello" Bellucci ha toccato diversi argomenti, incominciando da questa prima esperienza estera:

"Qui faccio un'esperienza sportiva ma anche di vita, per me è la prima volta che faccio parte di una squadra all'estero: sono fortunato perché il paese è eccezionale e la città bellissima, così come lo staff che è molto preparato. Essere responsabili di una Nazionale non è da tutti, diamo il massimo perché lo merita la gente e la federazione".

Come le è sembrato il derby di Genova?
"La Sampdoria ha pareggiato e sono contento, ma devo dire che il Genoa ha fatto qualcosina in più, giocando meglio per 70 minuti".

Il calcio italiano è peggiorato?
"Ricordo che quando ho iniziato a giocare nella Samp, in prima squadra, Vierchowod mi disse che se noi nuovi eravamo quelli lui avrebbe giocato altri 50 anni. Penso non si possano fare certi paragoni e differenze, ogni generazione ha un passato e un futuro diverso. Oggi di calciatori italiani ne abbiamo tanti forti, mi sembra che il livello si sia alzato".

Federico Chiesa può diventare simile al padre?
"Non li paragonerei, Enrico aveva più varietà di gol ed era imprevedibile, avendo destro e sinistro uguali. Nell'uno-contro-uno era fulminante ma non veloce come il figlio. Federico praticamente l'ho visto nascere, e sono un po' di parte ma per me è un gran giocatore, si è evoluto e Pirlo lo sta sfruttando nella maniera migliore. 

Il Bologna dovrebbe puntare all'Europa?
"L'ultimo periodo fotografa gli anni recenti del Bologna: spesso, quando devono fare il salto di qualità steccano. Sembrava gli mancasse poco per essere al posto del Verona, ma per un motivo o per l'altro c'è sempre un contrattempo. Ha un allenatore di grande personalità, cosa che serve perché in quella città si sta troppo bene! Sinisa è un allenatore che li tiene sul pezzo, e anche se dovessero salvarsi in anticipo non molleranno".