Andersen: "Ho imparato molto da Giampaolo. Sono andato in Italia per la tattica"

09.11.2019 18:31 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Andersen: "Ho imparato molto da Giampaolo. Sono andato in Italia per la tattica"

Domani sera il Lione farà visita all'Olympique de Marseille nella bolgia del Vélodrome. Joachim Andersen, intervistato dall'Equipe, ha spiegato le diverse caratteristiche riscontrate nei tre campionati in cui ha giocato ed ha elogiato ancora una volta l'operato di mister Giampaolo, fondamentale per la crescita del classe 1996 danese.

"Quando arrivi in un nuovo ambiente è difficile. Tutti vogliono vederci al top ma non è possibile. C'è un periodo di adattamento. Inoltre, ho avuto un problema al legamento del ginocchio che mi ha messo da parte per due mesi. I giocatori mi hanno detto che lo stadio dell'OM è superbo, eccezionale. E mi hanno detto che i tifosi delle due squadre non si amano. Ma io la vedo come un'altra occasione per vincere. 

Nei Paesi Bassi c'era molto possesso, giocatori tecnici che inizialmente mi hanno aiutato. Sono andato poi in Italia per la tattica. C'è una struttura di gioco ben precisa. Per il mio sviluppo da difensore è stato perfetto. Ho imparato molto da Marco Giampaolo che poi è andato al Milan. In Francia ci sono molti giocatori forti e veloci. Mi ricorda un pò i Paesi Bassi ,con molti contrattacchi. - Le parole tradotte da Sampdorianews.net-

In Italia c'è più tempo. Quando hai la palla è più facile ma poi esplode all'improvviso. In Francia devi essere sempre pronto, ci sono molti uno contro uno e per questo è più difficile. In Italia, si è sempre due contro uno, i compagni ti aiutano. In Italia il compagno di reparto scatta sempre per darti una mano."