Viviano: "Montella difficilmente alza la voce, oggi lo ha fatto"
La prima giornata del girone di ritorno non è sicuramente tra quelle da ricordare, non lo nasconde nemmeno Emiliano Viviano, trafitto per due volte dal Carpi nella sfortunata trasferta di Modena. Il portiere blucerchiato, ospite della Domenica Sportiva, ha analizzato alcuni aspetti del momento della Sampdoria, dal rendimento della squadra alle implicazioni di mercato, con un breve riferimento anche alla Fiorentina, club a cui da sempre è legato.
"Quanto si è arrabbiato oggi Montella? Parecchio, non lo avevo mai visto così arrabbiato. Il mister è una persona che difficilmente alza la voce, oggi invece un po' l'ha alzata..."
Il mercato di gennaio può condizionare negativamente i giocatori? "Non saprei dire, perché non mi cerca mai nessuno... Battute a parte, credo che sia un elemento di disturbo, anche perché può portate sia vantaggi che svantaggi. Le voci su Soriano e altri compagni? Dipenderà da tante cose, dall'offerta, e dal fatto che loro vogliano andare oppure no."
Il campionato della Sampdoria rischia di essere anonimo: "Quello che non va bene è la differenza di prestazioni tra una partita e l'altra, e soprattutto tra gare in casa e fuori. Non ci sono partite facili ma, con tutto il rispetto per il Carpi, quella di oggi andava affrontata diversamente, vista la differenza in termini di qualità, almeno sulla carta."
Una settimana fa l'incertezza sul gol di Pogba: "Una questione di tempo, quando Pogba carica il tiro lo carica sempre forte e in poco spazio, ma io lo avevo valutato un po' fuori."
Sulla sconfitta della Fiorentina contro il Milan: "Nel calcio non si può mai sapere, non mi aspettavo la sconfitta di oggi, ma il girone di ritorno e lungo e tutto può ancora succedere".
