Vialli: "Sentirei un trasporto emotivo nell'allenare la Samp"
Gianluca Vialli, contattato da Samp Tv, ha toccato vari argomenti: il sogno di allenare un giorno la Sampdoria, la sua lunga esperienza in blucerchiato:
"Lascerei quello che sto facendo, che mi piace, mi diverte ed è anche economicamente redditizio, solo se ci fosse un’offerta per me importante. Intendo qualcosa per la quale sentire un trasporto emotivo: allenare la Sampdoria rientrerebbe in questa dimensione. A Del Neri auguro di fare bene. Ma sarebbe bello che, un giorno, fosse uno di noi, uno di quelli dello scudetto, a sedersi su quella panchina. Però, in lista, prima di me, viene Roberto e ci sono anche Cerezo, Vierchowod, Lombardo.
Due momenti nei quali sono stato vicino all'addio? Una volta nell’ufficio di Mantovani trovai Braida e Galliani, non dissi no al Milan ma sì alla Samp, al mare, a un progetto. Un altra volta, il presidente aveva quasi venduto me, Mancini, Mannini, Vierchowod e Lombardo alla Juve. Poi ci ripensò. E il mio addio arrivò nel momento giusto".
Nel corso dell'intervista l'ex bomber blucerchiato ha ammesso che in passato un consorzio era fortemente interessato all'acquisto della Sampdoria ed era stato contattato per assumere il ruolo di tecnico, o una carica dirigenziale.
