Vassallo: "Abbiamo apprezzato l'ingresso di Sampdoriani nel CdA. Segnale di maggiore attenzione alla piazza"

08.01.2019 22:47 di Matteo Privitera  articolo letto 2480 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Vassallo: "Abbiamo apprezzato l'ingresso di Sampdoriani nel CdA. Segnale di maggiore attenzione alla piazza"

Questa sera Emanuele Vassallo è stato ospite d'eccezione della trasmissione Gradinata Sud, andata in onda su Primocanale. Il presidente della Federclubs è tornato sull'ultima partita di campionato contro la Juventus commentando l'operato dell'arbitro:

"I ragazzi che erano lì, si sono dovuti fare un viaggio, vedere un furto e tornarsene indietro, e sono sicuro che sono i primi a voler partecipare alla prossima partita per lasciarsi questa esperienza alle spalle. Il meccanismo con cui sei arrivato a questo è assurdo. Oltretutto, anche il fatto che il Var non sia visibile ai tifosi toglie qualsiasi tipo di fascino alla partita, soprattutto a loro che dovrebbero essere privilegiati perchè sono lì e pagano più di tutti gli altri. Invece vengono considerati zero, in più è stato un furto agli occhi di tutti".

Sul mercato, in particolare sulle voci su Balotelli: "Il fascino del personaggio, su quello che potrebbe potenzialmente dare, sognare è lecito. Avere un personaggio che gioca alla Cassano per un anno o due non sarebbe male. Poi ovvio che, ragionando concretamente, con Giampaolo e la nostra struttura tecnica, Gabbiadini fa di sicuro più comodo".

Sul nuovo CdA: "Abbiamo apprezzato perchè l'ingresso di persone legate all'ambiente sampdoria, tifosi sampdoriani soprattutto, era una cosa che noi contestavamo alla nuova gestione e che richiedevamo da tempo. E' un po' un atto dovuto vedere che vengano realizzate alcune delle nostre richieste, ci ha fatto sicuramente piacere. Non è la panacea di tutti i mali, non sappiamo che ruolo avranno all'interno del CdA perchè poi, se non ci sono delle deleghe, i consiglieri, di per sè, hanno un ruolo a volte marginale. Sicuramente è un segnale di una maggiore attenzione alla piazza, maggiore attenzione che noi pensiamo sia mancata in passato. Accade dopo un fatto spiacevole come quello dell'inchiesta, speriamo sia un'inversione di tendenza".

Sulla presa di posizione su Ferrero da parte della tifoseria: "Noi abbiamo detto chiaramente che non ci rappresenta come presidente, e la nostra posizione non è cambiata. Anzi, al nascere dell'inchiesta può solo che peggiorare. Quello che abbiamo detto è che non ci sentiamo di dare per colpevole Ferrero e chi ha operato in quel senso fino a che non ci sia una condanna, che speriamo non ci sia mai per il bene della Sampdoria. Detto questo il messaggio dei gruppi organizzati della gradinata è più forte e va contro Ferrero, e si basa sulla giustizia dei tifosi che ha deciso che Ferrero è colpevole".

Sulla prossima gara di Coppa Italia contro il Milan: "La Coppa Italia è legata alle nostra tradizioni, il primo trofeo vinto dalla Sampdoria e tanti bei ricordi. Combinazione proprio contro il Milan abbiamo vinto la prima finale. Adesso si tratta di fare la nostra parte sabato in occasione della partita, da parte dei tifosi non deve mancare il supporto alla squadra perchè siamo convinti che possiamo essere un sostegno ai giocatori in campo. Ci sono stati dei bei segnali perchè come numero di biglietti venduti negli ultimi tre-quattro giorni siamo arrivati quasi a quota 10.000. Ho visto che tutto l'ambiente è compatto, ed è importante sabato essere lì".