UNA BOTTA DI DORIA: il quinto elemento della difesa
Alzi la mano chi di noi non si sia sentito un po' una vittima sacrificale durante questa settimana: sui media e dalle parole di molti addetti ai lavori sembrava quasi inevitabile che il Doria facesse solo da comparsa al ritorno in Italia di Zlatan Ibrahimovic.
Un evento senz'altro significativo per il Milan e per il campionato italiano, ma chi ha preconizzato una partita semplice per i rossoneri non ha fatto i conti con la voglia dell'ambiente blucerchiato di dare un segnale a tutti. E quando parliamo di ambiente, parliamo sì della squadra che ha sfoderato una grande prestazione, ma anche dei tifosi che hanno seguito i ragazzi a San Siro.
Di fronte al tam tam mediatico, ai 60.000 che hanno riempito il Meazza, a quella che nelle speranze di molti sarebbe dovuta essere una giornata di festa rossonera magari proprio con una rete dello svedese, l'instancabile Sud versione trasferta ha sostenuto la squadra per tutti i 90 minuti, quinto elemento di una difesa che ha reso inviolabile la porta di Audero.
Ancora una volta, non ci stanchiamo mai di rimarcarlo: in campo vanno i giocatori e i segnali di ripresa sono davvero incoraggianti, soprattutto dopo la partita di oggi. La forza di questa squadra è però la sua tifoseria, sempre presente, anche in trasferta e anche nei momenti più bui.
Adesso una partita fondamentale con il Brescia, dove la Sud e tutto il Ferraris saranno come sempre l'elemento in più in campo, come anche mister Ranieri ama ripetere. Fatelo per noi, ragazzi, fateci tornare a sognare.
