Torreira inesauribile, Barreto onnipresente, Schick non fa il miracolo.

Torreira inesauribile, Barreto onnipresente, Schick non fa il miracolo.TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 22 dicembre 2016, 22:56News Doria
di Enrico Cannoletta

Puggioni 6,5: Chievo è stato un'ecceziuone. Sicuro tra i pali, ottimo in uscita. Pur senza acuti il portierone blucerchiato dimostra di sentirsi a suo agio col peso della difesa sulle spalle.

Sala 6: Atteso alla prova dopo il naufragio a Verona, l'esterno se la cava anche se dimostra qualche titubanza specialmente in fase difensiva. Bravo all'inizio della ripresa a spingere sulla fascia e servire. Sufficienza raggiunta.

Pereira (dall'86') SV: Entra per l'infortunio di Sala proprio quando Giampaolo si apprestava a inserire Budimir. Troppo pochi la manciata di minuti disputati per entrare nel vivo del gioco.

Skriniar 6,5: Cresce in autorità e non ha la soggezione che aveva dimostrato a inizio campionato. Mette il fisico al servizio della squadra e si coordina bene coi compagni della difesa. Ottimo su Fofana al 66'

Silvestre 5,5: Un po' nervoso in partenza, dimostra qualche sintomo di impazienza soprattutto nei rinvii. Non è il solito Silvestre, ma garantisce comunque la presenza quando serve. Il voto risente del fatto che da lui ci si aspetta altro.

Regini 5: Soffre il confronto con Faraoni e non è incisivo in marcatura. Lascia inoltre troppo spazio a un De Paul non irresistibile. Nel secondo tempo un paio di cross.

Linetty 5,5: Impacciato e timido, si lascia alle spalle una partita in cui ha anche commesso qualche errore di troppo, sia nei passaggi che in fase di manovra. Nel secondo tempo cerca di partecipare di più all'azione, ma la precisione non migliora. Ha il merito di guadagnare una punizione pericolosa al 57'.

Torreira 7: È una pila inesauribile. Vero crocevia delle azioni doriane. I compagni lo cercano e lui si fa trovare, impostando, scambiando e dialogando con tutti. Il vero motore della Sampdoria.

Barreto 6,5: Lotta come una fiera e si getta su ogni pallone. Non si tira mai indietro. Lo troviamo in ogni zona del campo a mordere le caviglie a chiunque: un lottatore.

B. Fernandes 5,5: Non è determinante come siamo abituati a vederlo. Fatica a farsi spazio tra linee. Prova a rendersi utile al rifornimento delle punte ma manca della solita fantasia. La pausa ci potrà rendere il miglior Fernandes.

Schick (dal 46') 6,5: Entra subito nel vivo del gioco e ci si aspetta da un momento all'altro il gol della sua definitiva consacrazione. Poi rimane invischiato nella ragnatela intessuta da Del Neri, ma restano una decina di minuti in cui dopo l'ingresso di Praet fa tremare la difesa friulana.

Muriel 6: Inizia in modo convincente e già al 3' recupera un gran pallone e serve Quagliarella, che si dimostra poco altruista. Poi si spegne gradatamente anche se fa vedere qualche lampo. Nel complesso non incide nonostante un colpo d'alta classe al 24' del primo tempo, sempre per servire il compagno di reparto.

Praet (dal 72') 6: Il suo ingresso dà inizio al miglior periodo della Samp in questa serata invernale. Poi è costretto ad arretrare il raggio di azione come è accaduto a Fernandes, e poco ci manaca che faccia il pasticcio sul finale perdendo un pallone pericolosissimo.

Quagliarella 6,5: Qualche acuto, come in occasione del fendente da destra al 69', che Karnezis sfiore quel tanto da buttare in corner. Nel complesso comunque una partita sempre sopra le righe, spina costante nella difesa con la sua capacità di costituire obiettivo dei compagni, ma anche di opartecipare alla manovra. Unico neo il peccato di egoismo sul poassaggio di Muriel in apertura: tenta il gol ma sbaglia.