Tirotta a "Forever Samp": "Abbiamo bisogno di struttura più che di colpi. Abbiamo smembrato una squadra che quindi va rimessa insieme"
Durante la trasmissione Forever Samp andata in onda su Telenord Enzo Tirotta, ospite in studio, ha affrontato i temi attuali riguardanti principalmente il mercato blucerchiato e su quello che potrebbe essere il possibile ritorno a Genova di Pedro Obiang:
“Diciamo che è già un anno che sappiamo che dobbiamo sostituire quel ruolo. A prescindere dal giocatore, diciamo che il valore non si discute. Per come ci ricordiamo noi che giocava Obiang non puoi sostituire Torreira con un clone di Torreira. Non lo trovi. È inutile. Devi per forza dimenticarlo. Sarà per Obiang un ruolo difficile perché la gente avrà nella testa due anni stupendi di questo ragazzo. Per cui il vero regista, quello da cui passa tutto il gioco, secondo me potrebbe essere agevolato rispetto a come giocava lui quando era qua alla Samp dal gioco di Giampaolo. Cioè di essere veramente al centro del gioco, di essere quello che deve recuperare tanti palloni e smistarne altrettanti. Il modo di giocare potrebbe aiutarlo tantissimo. Di sicuro il futuro gli riserva un’impresa. Lui è stato bambino qua, ha fatto un’esperienza importante in una squadra importante, nel campionato forse tra i più belli del mondo. Scegliere di venire qua, Chapeau. Secondo me alla fine del calciomercato noi la squadra l’avremmo messa in campo e varrà più o meno quella dello anno scorso. Ritengo che se vogliamo fare un favore alla Sampdoria dobbiamo dimenticarci di Torreira.”
Poi sulla vendita dei giocatori chiave dello scorso hanno ha cosi commentato: “Fortunatamente ancora abbiamo lo stesso allenatore. Una regola del calcio è che se cambi tanti giocatori l’allenatore deve restare lo stesso e viceversa se cambi allenatore è preferibile che non rimangano tanti giocatori. Quindi in questo saremo agevolati. Ma non sono cosi convinto che in caso di difficoltà verrà difeso a spada tratta Giampaolo. Inoltre non penso che non arrivando Sabatini sarebbe cambiata la strategia della Sampdoria, perché non è cambiata. A volte diamo come l’impressione di improvvisare. Noi abbiamo bisogno di struttura più che di colpi. Abbiamo smembrato una squadra che quindi va rimessa insieme. Non è il colpo.”
Su Sabatini: “Sabatini io la paragono un po’ all’operazione Ronaldo. Noi siamo stati bravi a prenderlo. Io so che ho perso Pecini ma l’ho perso in concorrenza con l’Empoli. Perché se un dirigente va via di qua per andare all’Empoli, io qualche domanda me la farei. Se uno va via deve andare per migliorarsi. Il calcio è cosi.”
