THE STROKE OF GENIUS: quel tocco colombiano ricco di coraggio e personalità

THE STROKE OF GENIUS: quel tocco colombiano ricco di coraggio e personalità
© foto di Andrea Piras
domenica 24 gennaio 2016, 18:08News Doria
di Diego Anelli

L'essere riusciti a dimezzare lo svantaggio prima dell'intervallo ci ha portati carichi nello spogliatoio, consentendo di iniziare la ripresa nel migliore dei modi con carica agonistica, convinzione di poter ancora recuperare il risultato e determinazione da vendere. Prima che l'espulsione di Cassani e il goal firmato da Hamsik rimettessero nettamente in salita il nostro tentativo di rimonta, Carlos Carbonero ha meritato applausi con una elegante, quanto pericolosa, finta con tacco per liberarsi del pressing di campioni del calibro di Higuain e Insigne.

In quel momento Cassani si era sganciato in avanti, Alvarez si era accentrato, la retroguardia era lontana impedendo un facile retropassaggio, era elevato il rischio di perdere palla nel cuore del centrocampo dando il là alla micidiale ripartenza partenopea. In una frazione di secondo il colombiano ha dovuto decidere il da farsi e ha optato per la soluzione più elegante, ovvero eludere il pressing degli attaccanti azzurri con una finta e un tocco di tacco a seguire che ha fatto completamente saltare il primo tentativo di pressing finalizzato a bloccare sul nascere l'impostazione.

In una giornata peraltro sfortunata condizionata da gravi errori in fase di disimpegno a livello individuale e di collettivo, l'ex Cesena ha invece dimostrato grande coraggio e personalità, offrendo alla Sampdoria un importante mix di qualità e abnegazione, da autentico centrocampista moderno e completo. Da elementi di tale livello, da prestazioni simili la Sampdoria deve aggrapparsi per tirarsi fuori una volta per tutte in maniera definitiva da una posizione di classifica sicuramente lontana anni luce dalle aspettative di inizio stagione.