THE STROKE OF GENIUS: lo scavetto di Eder merita da solo il prezzo del biglietto

THE STROKE OF GENIUS: lo scavetto di Eder merita da solo il prezzo del bigliettoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 25 ottobre 2015, 15:44News Doria
di Diego Anelli

I numerosi impegni con la Nazionale, con prestazioni di grande qualità, sacrificio in termini di copertura oltre che impreziosite con giocate e realizzazioni, e il recente infortunio non possono non aver un po' condizionato il rendimento del nostro Martins.

Ci troviamo dinanzi ad un sempre più raro professionista, esemplare, il quale non si risparmia mai, si danna l'anima, esce esausto dal campo, un così elevato numero di impegni in breve tempo può fare la differenza e non ci voleva quel problema fisico nell'ultima gara disputata dagli azzurri. A Frosinone non abbiamo inevitabilmente ammirato il solito campione capace di incidere in qualsiasi momento, ma contro l'Hellas è tornato a ridare importanti segnali di qualità.

Sprazzi d'alta scuola, giocate da ricordare, sempre pronto a gonfiare la rete, il primo difensore senza palla, l'uomo più pericoloso in fase offensiva. Al di là del goal che ha portato a quattro le marcature doriane, merita la nostra massima attenzione la giocata da fuoriclasse realizzata pochi secondi prima dell'intervallo.

I gialloblu perdono palla nel cuore del centrocampo, scatta la nostra ripartenza, Eder riceve palla in posizione defilata sulla corsia destra, subisce il raddoppio di marcatura di Souprayen e Greco, gli spazi sono stretti, apparentemente l'azione offensiva pare destinata a concludersi, ma in quel momento le qualità del campione e l'organizzazione tattica entrano prepotentemente in gioco.

Soriano si inserisce senza palla, va ad aggredire lo spazio, è difficile servirlo vista la folta selva di gambe e lo spazio ridotto, ma non per il nostro n°23, il quale fa saltare gli equilibri tattici della retroguardia scaligera con un meraviglioso scavetto, la sfera termina sui piedi dell'ex Bayern Monaco, il quale, a tu per tu con Rafael, non può non gonfiare la rete.

Pratica Hellas chiusa prima dell'intervallo, applausi a scena aperta per una grande azione corale e una giocata di classe cristallina che da sola merita il prezzo del biglietto. Tutti in piedi per il nostro Martins.