THE STROKE OF GENIUS: ll gioiello di Soriano dopo i dribbling di Correa. Il calcio indossa l'abito da sera

THE STROKE OF GENIUS: ll gioiello di Soriano dopo i dribbling di Correa. Il calcio indossa l'abito da seraTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 14 settembre 2015, 23:52News Doria
di Redazione Sampdoria News

Chissà cosa avrà pensato Delio Rossi quando Roberto Soriano ha gonfiato la rete con quel bolide dalla lunga distanza che ha chiuso definitivamente le ostilità. Durante la sua gestione blucerchiata l'ex Bayern Monaco non aveva mai trovato continuità d'impiego e rendimento, un'alternanza tra l'11 titolare e la panchina riuscendo raramente ad incidere.

Nella carriera del centrocampista si è rivelato decisivo l'avvento di Sinisa Mihajlovic sulla panchina doriana, con il tecnico serbo riuscito in qualcosa dove ogni suo precedessore aveva fallito; stimolare a dovere quel talento abituato a guardarsi troppo allo specchio piuttosto che mettere una classe innata al servizio della squadra. Nell'anno e mezzo sotto la guida dell'attuale allenatore del Milan quel centrocampista si è ritrovato, o meglio si è finalmente trovato, evidenziando in campo continuità, concentrazione, capacità di risultare decisivo e grande duttilità tattica, andando a ricoprire vari ruoli nel reparto di centrocampo, da mezzala a fantasista.

Prima della svolta il suo rendimento in campo aveva suscitato critiche e perplessità di una parte del pubblico che mal digeriva quell'atteggiamento  lezioso e poco concreto, ma coloro che ne avevano messo in dubbio le qualità tecniche avranno già chiesto mea culpa in questi ultimi tempi. Mai nessuna perplessità sulle doti di quel ragazzo che non passò inosservato ad un fenomeno del livello di Antonio Cassano appena arrivato a Bogliasco tanti anni or sono.

Il Milan l'ha seguito, trattato e abbandonato nelle ultime ore del mercato, il Napoli ce l'aveva ormai in pugno ma al fotofinish tutto è clamorosamente saltato. Ora la Sampdoria se lo gode, consapevole di ritrovarsi non soltanto un centrocampista nel giro della Nazionale e un elemento di grosso spessore tecnico e indiscutibile duttilità tattica, ma un professionista esemplare, capace di non risparmiarsi mai nonostante le mille voci sul futuro. La Genova Blucerchiata sorride e altrove non mancheranno i rimpianti dinanzi a quel siluro che ha mandato in visibilio il Ferraris dopo una serie di ubriacanti dribbling del neo-entrato Correa. Per la serie “quando il calcio indossa l'abito da sera...”.