THE STROKE OF GENIUS: la quasi magia di Quagliarella da 50 metri
Era la stagione 2005/06 e Fabio Quagliarella, appena arrivato da una stagione discreta all'Ascoli per intuizione dell'allora dirigente blucerchiato Beppe Marotta, incantava mettendo a segno reti dall'estremo coefficiente balistico.
Contro il Chievo, a Verona, realizzò forse la sua rete più famosa: un destro al volo da centrocampo, dopo aver stoppato il pallone con il petto, che si insaccò alle spalle di Squizzi senza lasciare possibilità d'appello al portiere avversario.
Quest'oggi la storia ha rischiato di ripetersi, con il n.27 blucerchiato che - a metà primo tempo - ha tentato di beffare Tatarusanu con una conclusione a campanile partita da circa 50 metri.
Il boato di Marassi ha accompagnato la sfera per tutta la traiettoria, sfociando in un ululato di delusione nel momento dell'uscita della sfera dal rettangolo di gioco. Rimane il grandissimo colpo di genio del giocatore e un ricordo, quello rievocato dalla giocata, che fa sempre piacere ai tifosi doriani.
