THE STROKE OF GENIUS: il goal cartolina di Eder

THE STROKE OF GENIUS: il goal cartolina di EderTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 11 gennaio 2015, 19:14News Doria
di Diego Anelli

In ogni gara quante volte ci alziamo in piedi per la giocata del campione, il tocco di classe, il tentativo di prima intenzione che ti lascia a bocca aperta, il grande goal che ti fa battere il cuore. Tante, con questa Sampdoria si è perso ormai il conto da molto tempo.

Per il post Sampdoria – Empoli inauguriamo il Stroke of Genius, spazio post gara dedicato al colpo di genio meritevole di attenzione nei 90' e oltre tinti di blucerchiato. La giocata di Alfred Duncan a fine primo tempo rappresenta uno spot per il calcio, nel quale il centrocampista ghanese ha recuperato palla, è riuscito a resistere alle cariche, ha saltato come birilli un paio di avversari e non ha capitalizzato la straordinaria azione mancando forse la cosa più semplice, l'atto finale, la conclusione a due passi da Sepe.

Meriterebbe la copertina, se non fosse stato per l'autentico gioiello, l'ennesimo, firmato Martins Eder, con il quale la Sampdoria ha ritrovato i 3 punti casalinghi. Un goal straordinario. Il brasiliano è partito dall'out sinistro, si è accentrato palla al piede, ha chiesto e ottenuto la triangolazione da Bergessio, bravo a difendere palla e a premiare l'inserimento senza palla del compagno, il quale ha tolto le ragnatele dall'angolino.

Martins ha messo la palla laddove nessun portiere al mondo potrà mai arrivare, conclusione a giro di prima intenzione, splendida la ripresa tv alle spalle del brasiliano, o dietro alla porta. Si può ammirare come il brasiliano, già prima di ricevere la palla, sapesse già cosa farne, il comprimario va alla ricerca della giocata più semplice, il campione è consapevole di avere le qualità e i mezzi per provare il colpo di genio, fa parte del suo dna.

Martins è un campione e lo ha dimostrato ancora una volta con un goal da cartolina. Un'azione a tre tocchi, una conclusione tipica degli esterni offensivi di qualità che prendono il tempo al diretto marcatore, si accentrano e vanno a piazzare la sfera con classe, di potenza, di precisione sul secondo palo, il più lontano senza lasciare nemmeno il tempo al difensore di opporsi, al portiere di tuffarsi, al tifoso sugli spalti di chiedersi cosa potrà fare al limite dell'area, se e come concluderà, se fingerà il tiro in porta optando per un'altra soluzione.

Un gioiello capace di lanciare la Sampdoria a 30 punti con una gara ancora da giocare prima di concludere il girone di andata. Nel reparto offensivo sono arrivati giocatori talentuosi e potrebbe essere coronato un sogno, ma togliere il posto a questo Eder sarà davvero difficile per chiunque.