Strano... ma vero
C'è poco da fare, questo campionato si sta arricchendo, giornata dopo giornata, di episodi inediti e singolari, delle vere “chicche” che bisogna commentare utilizzando l'ilarità, proprio come fa fatto Del Neri durante la partita contro il Parma. Chi segue il calcio da anni credo abbia compreso che non c'è limite alle stranezze a cui dovremo abituarci.
Ne abbiamo valutati tanti di comportamenti arbitrali, elogiando come nel caso di Tagliavento, o interrogandoci con stupore, come nel caso di Mazzoleni o di Orsato, ma definire l'operato dell'arbitro Rocchi è difficile, tanto è incredibile quello che si è visto, e, permettetemi di dire, è pure inquietante perchè, senza chiarezza, temo farà da “apripista” a simili comportamenti futuri.
E' un vero peccato che due tifoserie meravigliose, che si divertono alla vigilia disputando partitelle tra loro ed entrano a braccetto insieme allo stadio, mescolandosi nelle gradinate, ed elogiate per questo come esempio da seguire, per la seconda volta abbiano assistito a queste stranezze. Sta di fatto che la condotta arbitrale ha condizionato moltissimo l'umore in campo e sugli spalti. Era inevitabile fosse così, se lui fischia e assegna un rigore, indica a Mirante di prepararsi, ammonisce Galloppa, poi resta come folgorato da qualche voce non terrestre e si rimangia tutto, ammonendo addirittura Mannini, come un qualsiasi simulatore, non saprei cosa altro aggiungere, oltre al fatto che era vicinissimo all'azione e l'unico a poterla vedere veramente bene.
La cosa principale non è stabilire se era rigore o meno, visto che ormai sembra avere più peso l' interpretazione personale rispetto al regolamento e le opinioni saranno sempre discordi, ma rimane inspiegabile come e cosa gli abbia fatto cambiare idea, se qualche ripensamento, o qualche marchingegno tecnologico intervenuto in tal senso, ma anche questo è strano, perchè la moviola in campo ancora non è operativa, e, comunque, se lo fosse, avrebbe mostrato fortemente i suoi limiti, non segnalando il fuorigioco sull'unico goal da noi subito.
Al solito, forse non sapremo mai la verità sull'accaduto, reso ancor più pesante dalla beffa della multa e della diffida a Mannini; resta comunque il rammarico di aver giocato una buona partita, nonostante le assenze e le difficoltà che sapevamo di incontrare. Vanno comunque i complimenti a nostri ragazzi, specie agli esordienti Testardi e Scepovic, mi domando che impressione avrà fatto a Stefan questo particolare impatto con il calcio italiano..
Ci rifaremo, questo è sicuro, già iniziando domenica contro la Lazio, anzi, per scaramanzia, mi limito a sperarlo, visto che ho ancora negli occhi la partita dell'andata, altro caso in cui l'essere trattati bene è un'altra cosa. L'incontro è insidioso, la Lazio è qualitativamente forte, ma sta attraversando una strana fase della sua storia, e ormai, in quanto a stranezze, ne siamo ormai saturi.
Si prepara una grande cornice di pubblico per questa partita, che cade proprio alla vigilia della festa della donna, e la Società ha voluto fare un regalo a tutte noi, consentendo l'ingresso allo stadio pagando la metà. E' un'iniziativa davvero molto simpatica, e offre l'occasione di farci un po' di complimenti, constatando quanto siamo aumentate numericamente e qualitativamente in questi anni.
Per me, come molte altre, cresciute con l'immagine di Caterina, la “Mura” sempre negli occhi, una vera capostipite, sanguigna e combattiva che faceva l'uncinetto tra il primo ed il secondo tempo e non perdeva neppure una trasferta, nonostante me la ricordi anziana già allora, è un piacere incontrarci allo Stadio, con prole o nipoti a seguito, giovani e meno giovani, belle e colorate, o sentirci commentare con buon senso ogni cosa che riguarda la nostra amata, riuscendo a colmare con grande cuore qualsiasi piccola carenza tecnica. La Samp, è un po' come noi, è come una bella signora , che ogni tanto mostra qualche piccolo difetto e questa sua umanità ce la fa amare ancora di più, ed è un amore senza fine.
Un abbraccio ideale a tutte le tifose sampdoriane, il miglior modo di onorare la nostra festa, sarà trascinare i ragazzi con la nostra voce. Forza Samp!
