Soriano: "Buon punto contro la Croazia. Questa sera auguro ai miei compagni di entrare tutti"
Il numero è sempre il 21, la maglia è azzurra, il tricolore è sul petto. C'è molta emozione nelle parole di Roberto Soriano nel commentare il suo esordio in Nazionale. Il centrocampista blucerchiato, entrato alla mezz'ora del primo tempo domenica con la Croazia al posto dell'infortunato Pasqual, ha analizzato la sua prestazione ai microfoni di Samp Tv nel corso di "Finestra su Bogliasco":
"Sono contentissimo di esser tornato qui. Per me è stato come un sogno che si è realizzato e che penso che ogni giocatore, poi giovane soprattutto, è bellissimo giocare con la propria Nazionale. Sono davvero felicissimo. I vecchi come mi hanno accolto? Sono ragazzi bravi e umili. Eravamo tre nuovi e subito sono venuti da noi e ci hanno resi partecipi di questo gruppo. Ci hanno subito detto di stare tranquilli e fare quello che sappiamo fare.
Conte? Durante la settimana ci ha parlato degli aspetti calcistici, ci ha messo nei ruoli e ci ha spiegato in tre giorni come ci si muoveva. Ci ha inoltre detto che, qualora si fosse presentata l'occasione di entrare, di stare tranquilli che si sapeva cosa fare - riporta Sampdorianews.net -. Non l'aspettavo di entrare quando si è fatto male Pasqual, anche perchè in quel ruolo aveva El Shaarawy. Sono entrato senza riscaldamento, è stata un'emozione che ha portato il cuore a mille mentre poi piano piano sono riuscito a giocare.
In settimana abbiamo visto molti video sulla Croazia, sapevamo che hanno qualità che ci potevano mettere in difficoltà. Il mister ci ha chiesto carattere e se ci fossero state delle difficoltà di stare stretti e uniti e non lasciare spazio ai grandi giocatori che ha la Croazia. Forse non è stata una bella partita, ma nei momenti difficili abbiamo sofferto tutti insieme, contro una buonissima squadra, è stato un buon punto.
Allenandomi con loro uno se ne accorge di più di quanto sono forti e quanta qualità c'è in questa Nazionale. Ho pensato, allenandomi con loro, di carpire qualche cosa per migliorare. La sfida di stasera con l'Albania? Sono felicissimo per i miei tre compagni che sono stati convocati per questa bella partita per questa bella città. Speriamo che in questi 90 minuti si dimentichi un po' quello che è successo e ci si diverta.
Auguro ai miei compagni di entrare tutti e, anzi, che inizino dal primo minuto. Se c'è stato un momento in cui ho pensato che dovessi venire fuori? Un momento in particolare no. Io con il mister ci parlo spesso, mi spiega dove devo migliorare e io lo faccio in allenamento. Sicuramente questa emozione del debutto mi darà ancora più carica e in allenamento darò ancora di più di quello che sto facendo. Mustafi? Mi ha chiamato, sia lui sia suo padre con cui ho un buon rapporto. Mi hanno fatto i complimenti e mi hanno augurato che questa convocazione sia solo la prima".
